Ciclismo in lutto: muore a 18 anni Francesco Mazzoleni, investito in allenamento

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Una domenica di febbraio che doveva essere come tante altre si è trasformata in una tragedia che scuote profondamente il mondo del ciclismo italiano. Francesco Mazzoleni, 18 anni, giovane promessa bergamasca del Team Goodshop Yoyogurt, ha perso la vita dopo essere stato investito mentre si allenava sulle strade di casa.

La notizia è stata confermata dalla sua squadra con un messaggio carico di dolore: «È una domenica molto triste per noi. Ci lascia troppo presto il nostro Francesco Mazzoleni. Investito mentre si allenava sulle sue strade di casa, mentre faceva ciò che più amava. Ci stringiamo tutti in un doloroso silenzio attorno alla famiglia di Francesco. Porteremo sempre con noi il tuo sorriso e la tua grinta. Sei e resterai sempre un nostro Orange».

L’incidente: dinamica ancora da chiarire

Il dramma si è consumato a Barzana, lungo la provinciale 175, intorno alle 14:30. Le informazioni sono ancora frammentarie, ma secondo le prime ricostruzioni Francesco sarebbe stato investito durante un tratto di allenamento individuale.

Sul posto sono intervenuti:

  • la Polizia Stradale di Bergamo
  • un’automedica
  • un’ambulanza della Croce Blu di Almenno San Salvatore
  • i Carabinieri della Compagnia di Zogno
  • la Polizia Locale

Nonostante i tentativi dei sanitari, per il giovane corridore non c’è stato nulla da fare. Le forze dell’ordine stanno effettuando i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.

Chi era Francesco Mazzoleni

Nato l’8 marzo 2007, Francesco viveva a Palazzago e frequentava il Liceo Scientifico Scienze Applicate Maironi di Ponte di Presezzo. Aveva iniziato a correre da bambino, categoria G5, con l’Almenno, dove era rimasto quattro anni. Successivamente aveva vestito le maglie di:

  • UC Osio Sotto (allievi)
  • Travel Service (juniores)
  • Team Goodshop Yoyogurt, con cui affrontava la stagione 2026

Non aveva ancora ottenuto risultati di rilievo, ma chi lo conosceva parla di un ragazzo determinato, sorridente, appassionato, capace di vivere il ciclismo con entusiasmo puro e sincero.

Un dolore che attraversa tutto il movimento

La scomparsa di Francesco riapre una ferita profonda nel ciclismo italiano, troppo spesso segnato da tragedie simili durante gli allenamenti su strada. Il cordoglio della squadra è stato immediato, così come quello di dirigenti, tecnici, compagni e avversari, che sui social stanno ricordando il giovane bergamasco con messaggi di affetto e incredulità.

In queste ore, la comunità ciclistica si stringe attorno alla famiglia Mazzoleni, ai compagni di squadra e a tutti coloro che hanno condiviso con Francesco la passione per la bicicletta.

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