Giro Next Gen 2026, capolavoro di Van Kerckhove a Bacoli

Ultimo Chilometro
Abbonati a Ultimo Chilometro
Sostieni il progetto, accedi ai contenuti premium e vivi il ciclismo con una marcia in più.
Scopri i vantaggi

Il Giro Next Gen 2026 si infiamma sulle strade campane e regala un clamoroso ribaltone in classifica generale. Sul traguardo di Bacoli, al termine di una frazione durissima e ad altissimo tasso selettivo, Matisse Van Kerckhove firma un autentico capolavoro. Il talento belga del Team Visma | Lease a Bike Development conquista un successo di spessore assoluto e, grazie a questa azione, sfila la Maglia Rosa dalle spalle del connazionale Jasper Schoofs.

C’è tantissima Italia, però, a fare da cornice a questa splendida giornata di ciclismo: un encomiabile e coraggioso Nicolò Arrighetti (General Store-Essegibi-F.lli Curia) chiude al secondo posto, coronando una prestazione monumentale.

Il racconto: le pendenze del Monte di Procida fanno saltare il banco

La quinta tappa si preannunciava come un durissimo sbarramento per gli atleti, caratterizzata dalle ripetute e logoranti ascese al Monte di Procida. La corsa è esplosa fin dalle prime battute con l’attacco della prima ora che ha visto protagonista proprio il nostro Nicolò Arrighetti. Il corridore della General Store ha interpretato la corsa d’anticipo, stringendo i denti con una grinta d’altri tempi.

Alle sue spalle, nel drappello dei migliori, si è scatenato lo show di Matisse Van Kerckhove. Il belga ha rotto gli indugi e ha piazzato una serie di violentissime accelerazioni in salita che hanno letteralmente frantumato il gruppo dei big. Uno dopo l’altro tutti i rivali hanno dovuto alzare bandiera bianca sotto i colpi del portacolori della Visma, compreso il leader Jasper Schoofs (Soudal Quick-Step Devo).

Il finale: Arrighetti resiste, l’Italia brilla nella top 10

L’unico a non perdere la ruota dello scatenato Van Kerckhove è stato proprio un immenso Arrighetti, bravissimo a gestire le energie e a rimanere agganciato alla ruota del belga fino alla linea d’arrivo. Nello scontro finale a due sul traguardo di Bacoli, Van Kerckhove ha fatto valere la sua freschezza conquistando tappa e primato, ma per Arrighetti resta una prova da applausi a scena aperta.

Il bilancio azzurro di giornata è estremamente positivo e testimonia l’ottima gamba dei nostri giovani: Matteo Scalco (XDS Astana) chiude con un ottimo quinto posto al termine di una prova solida, costantemente supportato dal compagno di squadra Mattia Negrente, nono al traguardo. Splendido decimo posto anche per Matteo Gialli, in gara con la maglia della Selezione Italiana, mentre il campione del mondo juniores Lorenzo Mark Finn (Red Bull-Bora-hansgrohe Rookies) è apparso tra i più brillanti e attivi quando la strada saliva.

La nuova classifica generale riflette i distacchi di Bacoli: Van Kerckhove è la nuova Maglia Rosa, mentre in chiave italiana il faro della corsa diventa proprio Mattia Negrente, che risale fino alla quinta posizione assoluta ed è attualmente il miglior azzurro nella generale.

Domande sul mondo del ciclismo? Chiedi alla nostra AI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *