Jonas Vingegaard continua a essere il padrone assoluto della Parigi-Nizza 2026. Dopo la vittoria nella quarta tappa, il danese di Visma | Lease a Bike ha replicato con un’altra impresa solitaria nella quinta frazione, confermando uno stato di forma semplicemente superiore. Al traguardo, il leader della corsa ha raccontato una giornata intensa, in cui lui e la squadra hanno dovuto adattarsi più volte per trasformare il piano in un successo.
“Io volevo vincere, ma anche la squadra lo voleva”
Nel flash interview post-tappa, Vingegaard ha sottolineato quanto il lavoro del team sia stato determinante.
“Il team ha fatto un lavoro incredibile. Hanno controllato la corsa, hanno fatto in modo che davanti si formasse un gruppo gestibile e poi lo hanno tenuto a distanza. Volevamo vincere e guadagnare più tempo possibile. È andato tutto come speravamo. Devo ringraziare i miei compagni: stasera la champagne è per loro.”
Un piano da riscrivere più volte
Nonostante la superiorità mostrata, la giornata non è stata lineare. Vingegaard ha spiegato come la strategia sia cambiata in corsa.
“Abbiamo dovuto adattare il piano un paio di volte. L’idea iniziale era attaccare proprio dove poi ho attaccato, ma la fuga aveva preso troppo margine. A quel punto abbiamo pensato che forse avrei dovuto muovermi già sulla prima salita. Ma quando ci siamo avvicinati molto, abbiamo capito che era meglio tornare al piano originale.”
Il danese ha poi aggiunto un ringraziamento speciale: “La squadra è stata perfetta. Sono felice di aver potuto ripagare il loro lavoro. Victor (Campenaerts) oggi ha fatto una lead-out pazzesca.”
La rivincita sulle strade della caduta del 2025
La vittoria ha avuto anche un valore simbolico. Proprio su quelle strade, un anno fa, Vingegaard era caduto duramente. “A un certo punto ho avuto la sensazione che il percorso fosse lo stesso della caduta dell’anno scorso. Non sapevo che saremmo passati lì, ma è bello prendersi una rivincita. Vincere qui, in una giornata così bella, in un posto così bello, è speciale per me e per il team.”
Un vantaggio enorme, ma Vingegaard non si fida
Con la vittoria di oggi, il danese guida la classifica generale con un margine impressionante: 3’22’’ su Daniel Felipe Martínez. Ma nonostante il distacco, Vingegaard mantiene i piedi per terra. “Non è finita. Mancano ancora tre tappe e può succedere di tutto. Dobbiamo restare concentrati fino a Nizza.”










