Tirreno Adriatico 2026, a Martinsicuro show di Mathieu Van der Poel!

Foto di Stefano Spalletta
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Finale spettacolare per la quarta tappa della Tirreno Adriatico 2026: dopo una serie di attacchi e contro attacchi, che hanno reso la corsa in antipasto della Milano-Sanremo, Mathieu Van der Poel porta a casa la seconda vittoria in questa edizione.

L’olandese ha effettuato uno sprint pazzesco. Nulla da fare per gli avversari.

Chiude in seconda posizione un ottimo Giulio Pellizzari nuovo leader della classifica generale, mentre Jonas Abrahamsen è terzo.

Un percorso nervoso e finale esplosivo

La tappa da Tagliacozzo a Martinsicuro (213 km) presentava fin dai primi chilometri due lunghe ascese: Ovindoli (11,9 km al 4,9%) e Valico delle Capannelle (12,9 km al 4,5%). Ma il vero spartiacque era atteso nel finale, con la sequenza Castellalto – Mosciano Sant’Angelo – Tortoreto, prima dei dodici chilometri pianeggianti verso il traguardo.

La fuga del mattino: Del Grosso e quattro belgi protagonisti

Dodici corridori hanno animato la prima parte di gara. Tra loro, quattro belgi (Rex, Slock, De Bondt e Kielich) e Tibor Del Grosso, oltre al leader della classifica scalatori Diego Pablo Sevilla, che ha consolidato la sua maglia passando per primo sia sull’Ovindoli che sulle Capannelle.

La fuga ha raggiunto un margine di poco superiore ai tre minuti, ma UAE Emirates XRG ha controllato la situazione per proteggere la leadership di Del Toro, soprattutto quando García Cortina è diventato virtuale leader.

La corsa si accende: Jorgenson e Van Aert alzano il ritmo

La fuga si è sgretolata sulle ultime salite. L’ultimo a resistere è stato Jakub Otruba, ripreso però sulle prime rampe della Tortoreto, dove Matteo Jorgenson ha imposto un ritmo feroce con Wout van Aert incollato alla ruota.

Da quel momento, solo i migliori sono rimasti davanti.

Un gruppo d’élite verso Martinsicuro

In cima alla Tortoreto sono rimasti in dodici: Del Toro, Van der Poel, Van Aert, Jorgenson, Roglic, Pellizzari, Healy, Ganna, Champoussin, Pinarello, Johannessen e Ciccone. Arensman, Sheffield e Tiberi sono invece rimasti tagliati fuori.

Pellizzari ha provato un allungo subito dopo lo scollinamento, ma Del Toro ha chiuso prontamente. Il ritmo non è stato altissimo, permettendo a Vendrame e Christen di rientrare. La collaborazione, però, è rimasta minima.

A cinque chilometri dalla fine Jorgenson ha tentato l’azione solitaria, ma Del Toro ha risposto di persona.

Ultimo chilometro da brividi

Nel tratto finale si sono susseguiti gli scatti: prima Christen, chiuso da Van Aert, poi Ganna, nuovamente marcato dal belga. Van der Poel ha colto l’attimo: ha chiuso il buco e, ai 300 metri, ha lanciato una volata devastante.

Nessuno è riuscito a tenere la sua ruota.

Van der Poel imprendibile, Pellizzari nuovo leader

Con un’accelerazione impressionante, Van der Poel ha conquistato la sua seconda vittoria in questa Tirreno-Adriatico. Pellizzari, secondo, ha raccolto i sei secondi di abbuono necessari per prendersi la maglia di leader. Johannessen, Champoussin e Van Aert hanno completato la top-5.

Top 10 di tappa – Tirreno-Adriatico, tappa 4

PosCorridoreSquadraTempo
1Mathieu van der PoelAlpecin – Premier Tech4:51:50
2Giulio PellizzariRed Bull – BORA – hansgrohes.t.
3Tobias H. JohannessenUno-X Mobilitys.t.
4Clément ChampoussinXDS Astana Teams.t.
5Wout van AertVismaLease a Bikes.t.
6Ben HealyEF Education – EasyPosts.t.
7Andrea VendrameJayco AlUlas.t.
8Alessandro PinarelloNSN Cycling Teams.t.
9Filippo GannaIneos Grenadierss.t.
10Isaac Del ToroUAE Emirates XRGs.t.

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