Giro di Svizzera Donne 2026, colpo doppio di Elisa Longo Borghini a Locarno!

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Giornata memorabile per il ciclismo italiano in terra elvetica. Dopo lo show maschile di Pogačar di ieri, oggi le sponde del Lago Maggiore si tingono di tricolore grazie a una monumentale Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ). La campionessa italiana ha letteralmente dominato la seconda tappa del Giro di Svizzera Donne 2026, conquistando un fantastico successo in solitaria sul traguardo di Locarno e sfilando la maglia di leader della classifica generale a Femke de Vries.

Un’azione vecchio stile, di pura potenza e classe, che permette alla fuoriclasse piemontese di fare il pieno di morale e mettere una seria ipoteca sulla corsa.

Il racconto della corsa: la fiammata di Kasia Niewiadoma e il volo tricolore

La frazione si è accesa brutalmente sull’ultima asperità di giornata. Ad aprire le danze e a far saltare il banco è stata la polacca Kasia Niewiadoma (Canyon//SRAM), che con una violentissima accelerazione ha mandato subito in crisi la maglia gialla Femke de Vries (Visma | Lease a Bike), naufragata poi sul traguardo a ben 2’15” di distacco.

Sulla scia dell’attacco della polacca si è formato il drappello delle migliori, ma a 9 chilometri dalla conclusione Elisa Longo Borghini ha deciso che era il momento di fare la storia: la piemontese ha piazzato un contropiede devastante, staccando tutte di ruota e involandosi in una spettacolare cavalcata solitaria verso Locarno.

Alle sue spalle è scoppiato il caos: la svizzera Marlen Reusser (Movistar) e la stessa Niewiadoma sono state vittima di un incredibile errore di percorso nel finale, lasciando la canadese Sarah Van Dam (Visma | Lease a Bike) tutta sola all’inseguimento dell’azzurra. Van Dam ha chiuso seconda, mentre Reusser e Niewiadoma si sono dovute accontentare di tagliare il traguardo a 47″ insieme a Steffi Häberlin (SD Worx-Protime), terza di giornata.

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