CAMERINO – A una tappa dal termine della Tirreno Adriatico 2026, Isaac Del Toro non vuole sentir parlare di vittoria ormai portata a casa. “La corsa finisce domani, speriamo di poter festeggiare”, ha affermato il corridore messicano.
Quello che ha maggiormente impressionato della vittoria odierna a Camerino è stata la grande lucidità con la quale Isaac ha affrontato l’ascesa finale. Nonostante gli attacchi di Healy e Pellizzari, il corridore della UAE Emirates XRG è rimasto sempre in controllo.
Isaac Del Toro: “Giulio è un amico, ma…”
“Sapevo che quella finale è una salita molto dura, ho visto prima l’attacco di Healy e poi di Pellizzari, ma non volevo reagire immediatamente, ho preferito aspettare il tratto più duro”. Una lucidità incredibile se pensiamo che Del Toro ha solo 22 anni.
Del Toro es muy superior a sus rivales en #tirrenoadriatico Da la sensación de que puede llegar a cualquier tipo de exigencia que le ponga Pellizzari y Jorgensson. 25 victorias ya como profesional. pic.twitter.com/HYjTbdxnWQ
— Joan Prats (@JoanPrats360) March 14, 2026
“Oggi non volevo spremere troppo la squadra, abbiamo deciso per un approccio più soft. Io personalmente sono una persona molto calma, voglio sempre correre senza ansia. Anche per questo in gara non ho reagito immediatamente”.
Gli appassionati hanno notato un gesto d’intesa dopo il traguardo di Camerino tra Isaac Del Toro e Giulio Pellizzari. “Poi ti chiamo”, ha detto il corridore italiano al messicano. I due si conoscono da molti anni e si sono sfidati molte volte. Parole che traspaiono anche dalle dichiarazioni di Del Toro in conferenza stampa.
“Sono consapevole del fatto che Pellizzari era molto emozionato e voleva vincere a due passi da casa sua: Giulio è un amico, ma io devo pensare a fare il mio lavoro, quindi devo vincere. Adesso l’obiettivo è quello di concludere la tappa di domani portando a casa la maglia azzurra”.










