Tour 2026, Pogacar sui malanni nella UAE: “Bisogna sopravvivere, ma sono fiducioso”

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ORCIERES-MERLETTE – Tadej Pogacar è fulmineo in sala stampa. “Sono fiducioso per i prossimi due giorni”, ha affermato il corridore sloveno. Una fiducia che lo sloveno sente nelle proprie gambe nonostante il ritiro di un grande gregario come Brandon McNulty: “Alla fine siamo tutti motivati. Adam Yates si sta riprendendo, domani dovrà soprattutto cercare di difendersi, sabato sarà fondamentale perchè la tappa è ancora più dura”.

Anche ilr esto della squadra non sta benissimo. Questo virus che circola in casa UAE Emirates XRG non sta aiutando, ma non bisogna dimenticare che Tadej Pogacar, nei primi anni della sua carriera, ha vinto praticamente da solo. Inoltre, fino ad oggi, sia lui che Isaac Del Toro non hanno dato segni di cedimento.

Tadej Pogacar non ci gira intorno: “Sono fiducioso”

Lo sloveno si sbilancia anche sulla lotta per la maglia a pois: “Non è il mio obiettivo primario, credo che Richard Carapaz e Valentin Paret-Peintre cercheranno di andare in fuga perchè nei prossimi giorni ci saranno tanti punti. Vedremo come andrà, non è il mio obiettivo primario”. L’obiettivo sarà difendere la maglia gialla. “Sì, sono fiducioso”. Lo sloveno liquida così i giornalisti e va a riposare prima di due fatiche molto importanti.

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