GF via del Sale Fantini club, i risultati: il percorso lungo a Nardin e Leardini; Zoppi e Massarutto conquistano il medio.

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Grande festa domenica a Cervia per gli arrivi dalla granfondo via del Sale Fantini club. A vincere, sul percorso lungo, Alberto Nardin ed Elisa Leardini; su quello medio, Stefano Zoppi e Sara Massarutto.

Si conclude così la 29ª edizione della Granfondo Via del Sale Fantini Club, uno degli appuntamenti più longevi del ciclismo amatoriale italiano, che ha richiamato sulla riviera romagnola migliaia di ciclisti, quasi 3.000 iscritti e numerosi appassionati per un fine settimana dedicato allo sport e alla condivisione.
Prima del via, la partenza è stata accompagnata dalla tradizionale benedizione del parroco Don Pierre, momento emozionante e coinvolgente. Ad aprire la manifestazione è stata la sfilata dei partecipanti de La Divina Ciclostorica, partiti poco prima della gara e, in prima linea come di consueto, gli atleti del gruppo legato all’Associazione Morgagni Malattie Polmonari di Achille Abbondanza.

I risultati dei due percorsi
Nel percorso lungo, la maggiore difficoltà altimetrica ha prodotto una selezione netta, con Alberto Nardin (MG.K Vis-Promotech-FMB) capace di imporsi in solitaria in 3:31:08, costruendo il proprio vantaggio nella fase decisiva della gara. Alle sue spalle, Francesco Di Felice ha chiuso secondo a 2’56”, mentre Danilo Celano ha completato il podio con un distacco di 6’42”, a conferma di una corsa che si è progressivamente frammentata lungo l’entroterra romagnolo.
Anche la prova femminile del lungo ha seguito una dinamica simile: Elisa Leardini (ASD Vibrata Bike 2005) si è imposta in solitaria in 3:50:27, precedendo Roberta Bussone, seconda a 3’28”, e Giulia Medri, terza a 10’51”, in una gara che ha evidenziato distacchi marcati nella seconda metà del tracciato. Nel percorso medio, la gara si è sviluppata su un andamento più compatto nella prima fase, per poi decidersi sulle salite dell’entroterra. Stefano Zoppi (A.S.D. Capitani Minuterie Metalliche Cycling Team) ha fatto la differenza con un’azione individuale, arrivando in solitaria in 2:23:23 con un vantaggio di 2’46” su Riccardo Stacchiotti (2:26:09.32) e Matteo Fontanelli (2:26:09.48), giunti praticamente in contemporanea alle spalle del vincitore.
In campo femminile, la prova è rimasta aperta fino al finale: Sara Massarutto (A.S.D. Capitani Minuterie Metalliche Cycling Team) ha conquistato il successo in 2:40:50, precedendo Virginia Becchetti di 3 secondi ed Eleonora Calvi di Coenzo di 16 secondi, in un arrivo deciso su distacchi minimi.
Un elemento significativo emerge proprio dal percorso medio, dove la A.S.D. Capitani Minuterie Metalliche Cycling Team firma entrambe le vittorie assolute, maschile e femminile, confermando una presenza solida e competitiva nell’edizione 2026.

Il Patron Fantini ed il legame per il territorio
Con partenza e arrivo sul Lungomare di Cervia, di fronte al Fantini Club, la manifestazione ha confermato il proprio legame con il territorio romagnolo, attraversando saline, colline e borghi dell’entroterra in un percorso che unisce componente tecnica e valore paesaggistico.
La doppia proposta, percorso medio e lungo, ha permesso di coinvolgere ciclisti con diversi livelli di preparazione, mantenendo un equilibrio tra sfida sportiva e fruibilità.
«La Granfondo Via del Sale Fantini Club è un evento che negli anni ha costruito un legame forte con il territorio e con la comunità dei ciclisti, non solo per la qualità del percorso ma per l’esperienza complessiva che riesce a offrire», commenta Claudio Fantini, patron del Fantini Club.
«Questa edizione ha confermato quanto sia importante creare occasioni di incontro che vadano oltre la gara. Il prossimo anno taglieremo un traguardo significativo, con la trentesima edizione in programma il 4 aprile 2027: un passaggio che vogliamo affrontare con la stessa attenzione alla qualità e alla partecipazione che hanno accompagnato la crescita della manifestazione fin qui. Siamo convinti che sarà un grande evento».

Expo village e attività extra giro: da Beppe Conti a Davide Cassani con la partecipazione di Fabbri La gara è stata il momento centrale di un programma sviluppato durante il weekend, che ha trasformato Cervia in un punto di incontro per il mondo della bici.
All’Expo Village al Fantini Club si sono affiancate attività sportive sulla spiaggia, incontri e momenti di approfondimento sul ciclismo, oltre a iniziative aperte al pubblico come la Social Ride e la Pedalata dei Piccoli Atleti. Una struttura che conferma la Via del Sale non solo come evento agonistico, ma come appuntamento capace di coinvolgere una community ampia e trasversale. Tra i momenti più partecipati, gli incontri di approfondimento dedicati al mondo del ciclismo hanno affiancato le attività sportive della giornata di sabato. Ad aprire il pomeriggio è stato il giornalista e scrittore Beppe Conti, tra le voci più autorevoli del racconto ciclistico in Italia, che ha presentato il suo ultimo libro Tadej Pogačar. Il predestinato. Dalla Slovenia ai trionfi: l’uomo e il campione, edito da Diarkos. Un’occasione per ripercorrere la carriera del campione sloveno attraverso uno sguardo esperto, arricchito da aneddoti, retroscena e riferimenti alla storia recente del ciclismo internazionale. L’incontro ha offerto al pubblico una lettura più ampia del fenomeno Pogačar, inserendolo nel contesto evolutivo di uno sport sempre più globale e competitivo. A seguire, spazio al tema della preparazione sportiva con il talk Nutrizione e allenamento: prima, durante e dopo la Granfondo Via del Sale, con la partecipazione di Davide Cassani e Iader Fabbri. L’incontro ha approfondito il ruolo sempre più centrale dell’alimentazione nella performance ciclistica, accanto alla preparazione atletica.
«Anche la miglior macchina, se ha il carburante sbagliato, non rende», ha osservato Cassani, sottolineando come negli ultimi anni la nutrizione sia diventata un fattore determinante anche per il ciclismo amatoriale. Un’evoluzione evidente anche nei numeri: «Se una volta si riuscivano ad assimilare 50-60 grammi di zuccheri all’ora, oggi gli atleti arrivano anche a 120, con un impatto diretto sulla prestazione».
Su questo punto si è inserito Iader Fabbri, evidenziando come l’alimentazione rappresenti oggi uno dei principali ambiti di miglioramento: «Non è solo quanto si mangia, ma cosa, quando e come. È quello che nel ciclismo viene definito “marginal gains”: dettagli che fanno la differenza».
Il confronto ha messo in luce come nutrizione e allenamento debbano essere considerati in modo integrato, non solo in funzione della gara ma più in generale del benessere e della gestione dello sforzo nel tempo.

Il territorio e le prossime iniziative
Nel pomeriggio di sabato si è tenuta anche la presentazione ufficiale della 29ª Granfondo Via del Sale Fantini Club, con gli interventi di Claudio Fantini, amministratore delegato di Fantini Club, Arianna Boni, dirigente del Settore Servizi per la città del Comune di Cervia, Davide Cassani, presidente di APT Emilia-Romagna, Emiliano Borgna, vicepresidente nazionale ACSI e responsabile ciclismo, del giornalista e scrittore Beppe Conti e di Marco Fabio Rondoni, presidente di Romagna Iniziative.
L’incontro ha messo in evidenza il valore della manifestazione all’interno di un sistema territoriale in cui sport e turismo rappresentano una leva strategica consolidata. Tra i temi affrontati, l’evoluzione dei percorsi, aggiornati anche in relazione agli interventi infrastrutturali in corso, e la capacità dell’evento di rinnovarsi mantenendo una forte identità. È stato inoltre sottolineato il ruolo del Fantini Club nello sviluppo di nuovi format legati al ciclismo, in particolare nel segmento Gravel (in programma per l’11 ottobre 2026 la settima cicloturistica Gravel del Sale Fantini Club), che negli ultimi anni ha registrato una crescita significativa. A corredo della manifestazione sono state organizzate alcune attività per le famiglie come yoga e pilates perché il benessere passa anche da chi supporta gli atleti.

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