Giro delle Fiandre femminile 2026: percorso, favorite e dove vederlo in tv

Lotte Kopecky
Ultimo Chilometro
Abbonati a Ultimo Chilometro
Sostieni il progetto, accedi ai contenuti premium e vivi il ciclismo con una marcia in più.
Scopri i vantaggi

Il Giro delle Fiandre femminile 2026 è pronto a regalare una Pasqua di grande ciclismo. Domenica 5 aprile, in parallelo alla fase decisiva della gara maschile, andrà in scena la 23ª edizione della Ronde dedicata alle donne: una delle corse più dure, affascinanti e imprevedibili dell’intero calendario WorldTour.

Percorso: 164 km tra pavé, muri e selezione naturale

La gara scatterà da Oudenaarde alle 13:25 e si concluderà nella stessa città intorno alle 17:35, dopo 164,1 km di continui saliscendi. Il tracciato rispetta la tradizione: 11 settori di pavé e 9 muri, con un finale che non lascia scampo.

I punti chiave saranno, come sempre:

  • Oude Kwaremont
  • Paterberg, affrontato a soli 14 km dal traguardo

È qui che, verosimilmente, si deciderà la corsa. Chi scollina davanti al Paterberg, spesso vola verso la vittoria.

Giro delle Fiandre femminile 2026, Kopecky e Wiebes sfidano Vollering

Il Giro delle Fiandre femminile 2026 si presenta con un duello annunciato: Demi Vollering contro Lorena Wiebes.

  • Wiebes (SD Worx‑Protime) arriva galvanizzata dalla vittoria alla Gand‑Wevelgem.
  • Lotte Kopecky (SD Worx‑Protime) – campionessa uscente, sempre protagonista
  • Vollering (FDJ‑United Suez) è reduce dal secondo posto all’Attraverso le Fiandre e cerca il colpo grosso dopo il successo alla Omloop.

L’Olanda, ancora una volta, sembra avere in mano le chiavi della corsa.

Ma non saranno sole.

Le outsider: Reusser, Chabbey, Kopecky, Ferrand‑Prévot

Il livello è altissimo e il Fiandre non perdona. Tra le rivali più credibili:

  • Marlen Reusser (Movistar Team) – vincitrice mercoledì all’Attraverso le Fiandre
  • Elise Chabbey (FDJ‑United Suez) – gregaria di lusso e mina vagante
  • Pauline Ferrand‑Prévot (Visma | Lease a Bike) – seconda nel 2025, in crescita costante

Un parterre che rappresenta il meglio del ciclismo mondiale.

Italia: Longo Borghini guida la spedizione azzurra

Le speranze italiane passano soprattutto da Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ). La piemontese, già vincitrice nel 2015 e nel 2024, vuole inserirsi nel duello tra Vollering e Wiebes sfruttando la sua esperienza e la capacità di fare selezione sui muri.

Longo Borghini non è riuscita a ripetere mercoledì il successo ottenuto nel 2025 a Waregem, ma la condizione è buona e la squadra è costruita per sostenerla nei momenti chiave.

Accanto a lei, l’Italia può contare anche su:

  • Elisa Balsamo (Lidl‑Trek) – se supera i muri con le migliori, diventa una delle favorite in volata
  • Eleonora Camilla Gasparrini (UAE Team ADQ) – quinta alla Gand‑Wevelgem, in crescita costante

Tre carte importanti, tre modi diversi di interpretare la corsa.

Una Ronde aperta e imprevedibile

Il Fiandre femminile è una delle gare più tattiche e spettacolari dell’anno. Il percorso, la distanza, il pavé e la sequenza dei muri rendono la selezione inevitabile. Il duello Vollering‑Wiebes promette scintille, ma la presenza di Longo Borghini, Kopecky, Reusser e Ferrand‑Prévot apre scenari molto più complessi.

Una cosa è certa: sarà una Pasqua di ciclismo vero, di attacchi, fatica e coraggio. E l’Italia, ancora una volta, sarà protagonista.

La corsa in tv

Come per la gara maschile, la corsa sarà trasmessa in diretta esclusiva su Eurosport. La corsa terminerà circa un’ora dopo quella maschile.

Domande sul mondo del ciclismo? Chiedi alla nostra AI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *