OUDENAARDE – Il Giro delle Fiandre per Amatori (We Ride Flanders), l’evento che ogni anno richiama migliaia di appassionati sulle strade delle Fiandre, è stata segnata da tre gravi emergenze mediche. Un ciclista britannico di 51 anni è deceduto poco prima della salita dell’Hotond, mentre un altro britannico e un partecipante olandese sono stati rianimati in due distinti interventi nel corso della giornata.
Un 51enne britannico perde la vita prima dell’Hotond
L’incidente più grave si è verificato nella Zandstraat, a Ronse. Il ciclista, che stava affrontando il percorso insieme al figlio, è caduto subito dopo la Kruisstraat. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe avuto un infarto improvviso.
I soccorsi sono arrivati rapidamente e hanno tentato la rianimazione, ma ogni sforzo si è rivelato inutile. La notizia è stata confermata da Gert Van Goolen, responsabile dell’organizzazione Peloton:
“È la situazione che speri di non dover mai affrontare. Con 14.000 partecipanti sai che esistono dei rischi, ma un epilogo del genere è devastante.”
Altri due ciclisti rianimati nel corso della giornata
Poco dopo mezzogiorno, un altro partecipante — un 57enne olandese — si è sentito male sulla Karnemelkbeekstraat. Ambulanza, MUG e vigili del fuoco sono intervenuti immediatamente, chiudendo temporaneamente la salita. L’uomo è stato rianimato con successo e trasportato in ospedale.
Intorno alle 14, un terzo episodio ha richiesto un nuovo intervento urgente: un ciclista britannico è stato colpito da un malore sull’Oude Kwaremont. Anche in questo caso è stata necessaria la rianimazione prima del trasferimento in ospedale.
Van Goolen ha sottolineato la rapidità dei soccorsi:
“In due situazioni siamo riusciti a intervenire in tempo. Purtroppo, nel primo caso, non è bastato.”
Precedenti e raccomandazioni dell’organizzazione
Non è la prima volta che la versione amatoriale del Fiandre registra incidenti gravi: anche lo scorso anno si erano verificati due decessi. Per questo motivo l’organizzazione aveva introdotto ulteriori misure preventive e pubblicato raccomandazioni chiare sul sito We Ride Flanders.
Tra i consigli principali:
- evitare sforzi eccessivi senza adeguata preparazione fisica
- scegliere con attenzione distanza e ritmo
- sottoporsi a controlli medici regolari, soprattutto per chi pratica attività ad alta intensità
Nonostante ciò, la responsabilità finale resta ai partecipanti, che devono valutare consapevolmente il proprio stato di salute prima di affrontare un evento così impegnativo.










