Non c’è tregua per Eddy Merckx. La leggenda del ciclismo mondiale, 80 anni, è ricoverata da circa una settimana a causa di una infezione all’anca che continua a creare complicazioni e non risponde alle terapie antibiotiche. Una situazione che preoccupa e che potrebbe portare a un nuovo intervento chirurgico nei prossimi giorni.
Il problema riguarda la stessa anca fratturata nel 2024, quando Merckx era caduto in bicicletta scivolando su un passaggio a livello. Da allora è iniziato un percorso medico complesso, fatto di operazioni, sostituzioni protesiche e ricadute.
“Non si capisce l’origine dell’infezione”
A raccontare la situazione è stato lo stesso Merckx, intervistato dal quotidiano belga Het Laatste Nieuws. Le sue parole non lasciano spazio a interpretazioni:
“I medici non riescono a individuare l’origine dell’infezione. Gli antibiotici non stanno funzionando e probabilmente dovranno operarmi di nuovo lunedì.”
Il dolore, sempre più intenso, lo ha costretto al ricovero. L’infezione sembra essersi sviluppata attorno alla protesi inserita dopo la caduta del 2024, già sostituita una volta perché fissata in modo non corretto.
Un anno complicatissimo: sei operazioni e un lieve ictus
Il percorso clinico del Cannibale è stato un susseguirsi di ostacoli:
- sei interventi chirurgici all’anca
- una protesi sostituita
- un lieve ictus durante un ricovero ad Anversa nell’autunno scorso
- continui problemi di mobilità e dolore
Merckx non nasconde la frustrazione:
“Basta con queste sciocchezze, ne ho abbastanza.”
Parole dure, che raccontano la fatica di un campione abituato a dominare tutto, ora costretto a una lunga battaglia contro complicazioni mediche che sembrano non volerlo lasciare in pace.
Il mondo del ciclismo gli è vicino
Eddy Merckx non è solo un ex corridore: è un simbolo. Cinque Tour de France, cinque Giri d’Italia, tre Mondiali, 19 Monumento. Un palmarès che nessuno ha mai eguagliato.
La notizia del ricovero ha fatto rapidamente il giro del mondo del ciclismo, tra messaggi di sostegno e preoccupazione. Il Cannibale ha affrontato mille battaglie sportive: ora ne sta combattendo una molto diversa, ma non meno impegnativa.
In attesa del nuovo intervento
I medici valuteranno nelle prossime ore se procedere con un nuovo intervento per rimuovere l’infezione e stabilizzare l’anca. L’obiettivo è evitare ulteriori complicazioni e permettere a Merckx di recuperare qualità di vita dopo un anno e mezzo estremamente difficile.
Il mondo del ciclismo resta in attesa, sperando che questa volta il Cannibale possa finalmente voltare pagina.










