La Parigi‑Roubaix è una corsa che non perdona, e la Soudal Quick‑Step arriva all’edizione 2026 con una formazione solida, esperta e costruita per essere protagonista. Il team belga, che nella sua storia ha già vinto l’Inferno del Nord sei volte con tre corridori diversi, si presenta con un mix di velocità, esperienza e uomini da pavé pronti a lasciare il segno.
Tim Merlier torna sul pavé: “Felice di essere al via, anche senza grandi ambizioni”
Reduce dal successo alla Scheldeprijs, ottenuto mercoledì alla sua seconda gara stagionale, Tim Merlier è pronto a disputare la sua sesta Roubaix. Il belga non si nasconde: la condizione non è ancora quella dei giorni migliori, ma la voglia di esserci è enorme.
“È una corsa che amo. Non posso dire di avere grandi ambizioni dopo diversi mesi senza gare, ma sono felice di essere al via di una delle più grandi corse del mondo”, ha dichiarato Merlier.
Per lui, la Roubaix sarà soprattutto una prova di resistenza e gestione, ma la sua presenza aggiunge profondità e alternative tattiche alla squadra.
Jasper Stuyven: dieci Roubaix alle spalle e un obiettivo chiaro
Tra gli uomini più attesi della Soudal Quick‑Step c’è Jasper Stuyven, uno dei corridori più costanti dell’intera campagna del Nord. Top‑10 a Milano‑Sanremo, In Flanders Fields e Giro delle Fiandre, il belga arriva alla Roubaix con fiducia e ambizione.
La sua storia con questa corsa è lunga: nel 2010, da junior e da campione del mondo, vinse la versione giovanile. Sedici anni dopo, ha già collezionato tre top‑10 tra i professionisti.
“È una gara che amo. Spero di portare la buona condizione delle ultime settimane anche sul pavé. Ho grandi ricordi qui e voglio lottare per il podio. Migliorare il quarto posto del passato sarebbe la conclusione perfetta della mia campagna del Nord”, ha detto Stuyven alla vigilia della sua undicesima partecipazione.
Van Baarle guida la squadra: un ex vincitore sempre pericoloso
La Soudal Quick‑Step potrà contare anche su Dylan van Baarle, vincitore della Roubaix nel 2022 e uno dei corridori più completi e resistenti sul pavé. Il neerlandese conosce la corsa come pochi e rappresenta una delle carte più solide per il team.
Accanto a lui ci saranno:
In qualità di Affiliato Amazon, Ultimo Chilometro riceve un guadagno dagli acquisti idonei.
- Yves Lampaert – terzo nel 2019, sempre affidabile nelle giornate dure
- Dries Van Gestel – esperienza e fondo
- Bert Van Lerberghe – prezioso uomo squadra
- Jonathan Vervenne – il giovane neo‑pro che farà il suo debutto nell’Inferno del Nord
















