Wout van Aert vince la Parigi-Roubaix 2026. Il corridore belga della Visma-Lease a Bike ha vinto la sua seconda classica monumento in carriera a sei anni di distanza dal successo alla Milano-Sanremo 2020. Battuto Tadej Pogacar, che non riesce così a conquistare l’unica classica monumento che gli manca in carriera.
Ottiene la terza posizione Jasper Stuyven, con Mathieu van der Poel, trionfatore nelle ultime tre edizioni, fuori dal podio al termine di una giornata caratterizzata da due forature nella foresta di Arenberg. Con questo successo si interrompe il dualismo UAE Emirates XRG e Alpecin-Premier Tech nelle classiche monumento: le due formazioni si erano spartite tutte le grandi corse di un giorno da Il Lombardia 2023 ad oggi, ma stavolta Tadej Pogacar deve accontentarsi dal podio mentre Mathieu van der Poel chiude in quarta piazza.
Parigi-Roubaix 2026, il video dell’arrivo
Malo zmanjkalo, a kakšna borba 🚴♂️@TamauPogi! 2. na zadnjem manjkajočem spomeniku 🏛️Paris-Roubaix! Kljub defektom in vožnji s Shimano servisnim kolesom se je vrnil v igro za zmago. Še bo priložnost! 💪🇸🇮 👏👏 (📽️ #eurosport)
— Igor Derenda (@IDerenda) April 12, 2026
🥇 Wout van Aert 🥈 Tadej Pogačar 🥉 Jasper Stuyven pic.twitter.com/PEmE1GZgAG
Wout van Aert interrompe anche l’egemonia di Mathieu van der Poel sulla Parigi-Roubaix: l’olandese aveva vinto tre edizioni consecutive della corsa e oggi non gli è riuscito il poker.
E’ la vittoria di chi non si è mai arreso. Le stagioni di Wout van Aert, dopo il 2021, sono state caratterizzate da cadute, incidenti e, a volte, da scelte tecniche sbagliate. Ma in questo 2026 il belga non ha sbagliato nulla, è stato autore di una primavera eccezionale e gli mancava solo una vittoria, che è arrivata oggi alla Parigi-Roubaix 2026.
Una corsa esplosa presto
La gara si è accesa fin dai primi chilometri. non è mai andata in porto una fuga, in quanto la UAE Emirates XRG ha scandito il ritmo in testa. Prima della Foresta di Arenberg, il primo big che ha avuto un problema è stato proprio il campione del mondo, Tadej Pogacar, finito a terra quando sembrava in pieno controllo della corsa.
Ma il vero colpo di scena arriva proprio nell’emblematica Foresta di Arenberg, dove Mathieu van der Poel è vittima di una foratura. L’olandese riceve una bici da Jasper Philipsen, ma subisce nuovamente una foratura a pochi metri di distanza.
Un minuto y medio de pura desesperación y agonía.
— Teledeporte (@teledeporte) April 12, 2026
Mathieu Van der Poel pincha, no puede arrancar con la bici de su compañero y pierde casi todas sus opciones de lograr su cuarta #ParisRoubaix.
🚴♂️ El 'Infierno del Norte', más infierno que nunca. pic.twitter.com/KIfL9A9LCd
Van der Poel fuori dai giochi
Mathieu van der Poel ha cercato di rientrare per tutta la gara, anche cercando la collabnorazione di Mads Pedersen e degli altri corridori presenti nel suo gruppo. Nel frattempo, anche Van Aert ha i suoi problemi, ma a circa 50 km dal traguardo decide di attaccare frontalmente Tadej Pogacar, che gli risponde. Il belga e lo sloveno mantengono sempre circa 30 secondi di vantaggio sul gruppo di Mathieu van der Poel.
Pogacar battuto ancora da Van Aert
Tutti attendono il Carrefour de l’Arbre come “giudice” della corsa: Tadej Pogacar tenta un allungo, ma Wout van Aert è davvero in giornata super ed è supportato anche da una certa dose di fortuna, che alla Roubaix aiuta sempre. Stavolta il belga non è vittima di una foratura nel famoso settore di pavè e arriva al velodromo di Roubaix insieme al campione del mondo.
WOUT VAN AERT WINS PARIS-ROUBAIX 2026!!! 🔥🇧🇪
— Eemeli (@LosBrolin) April 12, 2026
WHAT. A. RACE! 🤯😲😱 #ParisRoubaix pic.twitter.com/ZnUE68kPcp
Da quel momento, Van Aert riesce a rimanere sempre coperto e batte Tadej Pogacar con uno sprint impeccabile, contro il quale il campione del mondo non ha potuto fare nulla. Mathieu van der Poel e Tadej Pogacar hanno vinto tutte le classiche monumento da Il Lombardia 2023 in avanti, a eccezione della Milano-Sanremo 2024 vinta da Jasper Philipsen. Si tratta però sempre di un dualismo, quello tra UAE Emirates XRG e Alpecin-Premier Tech, che ha caratterizzato questi ultimi anni per ciò che concerne le classiche monumento. Stavolta, l’egemonia viene interrotta da Wout van Aert, che porta la Visma-Lease a Bike in trionfo in questa Parigi-Roubaix 2026.
Per l’Italia si chiude una giornata molto sfortunata per Filippo Ganna, che alla fine chiude in 25/a posizione.
Parigi-Roubaix 2026, ordine d’arrivo
| Rnk | Rider | Team | UCI Pnt | Time |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Wout van Aert | Team Visma | Lease a Bike | 800 | 5:16:52 |
| 2 | Tadej Pogačar | UAE Team Emirates – XRG | 640 | ,, |
| 3 | Jasper Stuyven | Soudal Quick-Step | 520 | 0:13 |
| 4 | Mathieu van der Poel | Alpecin-Premier Tech | 440 | 0:15 |
| 5 | Christophe Laporte | Team Visma | Lease a Bike | 360 | ,, |
| 6 | Mick van Dijke | Red Bull – BORA – hansgrohe | 280 | ,, |
| 7 | Mads Pedersen | Lidl – Trek | 240 | ,, |
| 8 | Stefan Bissegger | Decathlon CMA CGM Team | 200 | 0:20 |
| 9 | Nils Politt | UAE Team Emirates – XRG | 160 | 2:36 |
| 10 | Mike Teunissen | XDS Astana Team | 135 | ,, |










