Anche Pogacar corre per il prosciutto! La premiazione alla Liegi 2026 che fa sorridere i cicloamatori

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“Anche Tadej Pogacar corre per il prosciutto!”. Sono stati tanti i cicloamatori che si sono divertiti nel vedere l’immagine estremamente soddisfatta di Tadej Pogacar nel momento in cui, dopo la Liegi-Bastogne-Liegi 2026, ha alzato al cielo un prosciutto, che gli è stato consegnato come premio dopo aver vinto per la quarta volta in carriera la classica monumento più antica del calendario internazionale.

Spesso chi fa ciclismo amatoriale si sente dire: “Fai tutta questa fatica per vincere un prosciutto a una granfondo?”. Ebbene, da oggi è possibile rispondere, ovviamente in tono scherzoso, che anche Tadej Pogacar corre per vincere un prosciutto. Con tutte le differenze del caso, ovviamente, visto che parliamo del corridore più pagato al mondo.

Tadej Pogacar, dalla mortadella al prosciutto

L’immagine ricorda molto quella che vediamo ogni anno al Giro dell’Emilia, dove il vincitore viene omaggiato con una mortadella intera. Proprio Tadej Pogacar, nel 2024, è riuscito a portarsi a casa la mortadella in quell’edizione della corsa organizzata dal Gs Emilia. L’anno scorso il premio alimentare è rimasto in casa UAE Emirates XRG grazie alla vittoria di Isaac Del Toro.

A questo punto siamo curiosi di sapere se il prosciutto è stato già gradito da Tadej Pogacar e compagni o se il corridore sloveno ne mangerà qualche fetta tra qualche giorno. Di sicuro, l’immagine del campione del mondo che alza il prosciutto al cielo ha fatto sorridere molti cicloamatori.

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