La primavera delle grandi classiche sta per vivere il suo ultimo, solenne capitolo. Domenica 26 aprile va in scena la Liegi‑Bastogne‑Liegi 2026, edizione numero 112 della più antica delle Monumento, la corsa che dal 1892 mette alla prova resistenza, esplosività e capacità tattica dei migliori corridori del mondo. La “Doyenne”, la Decana, chiude il Trittico delle Ardenne dopo l’Amstel Gold Race e la Freccia Vallone, e rappresenta l’ultimo grande esame prima della stagione dei Grandi Giri.
Un percorso durissimo: 259,5 km e 11 côtes iconiche
L’edizione 2026 propone 259,5 km e 4.395 metri di dislivello, con un chilometraggio superiore rispetto allo scorso anno. La prima parte è più scorrevole, ma dal rientro verso Liegi inizia la vera selezione: una serie di côtes ravvicinate che trasformano la corsa in un’eliminazione naturale.
Le 11 côtes della Doyenne
- Côte de Saint‑Roch (km 83,7)
- Col de Haussire (km 132,4)
- Côte de Wanne (km 171,2)
- Côte de Stockeu (km 177,7)
- Côte de la Haute‑Levée (km 181,9)
- Col du Rosier (km 196,2)
- Col du Maquisard (km 208,7)
- Côte de Desnié (km 212,8)
- Côte de la Redoute (km 225,5)
- Côte des Forges (km 236,2)
- Côte de la Roche‑aux‑Faucons (km 246,1)
La Redoute e la Roche‑aux‑Faucons restano i punti chiave: qui spesso si decide la corsa, con attacchi da lontano o accelerazioni devastanti dei big.
Pogačar contro Evenepoel e Seixas: il duello che tutti aspettano
La Liegi 2026 ruota attorno a una sfida a tre.
Tadej Pogačar
- Campione in carica
- Già vincitore nel 2021 e 2024 e 2025
- A caccia del quarto successo e del terzo consecutivo
Lo sloveno torna dopo aver recuperato dalle fatiche della Roubaix e ritrova la corsa che più esalta le sue qualità: fondo, esplosività, capacità di attaccare da lontano.
Remco Evenepoel
- Vincitore nel 2022 e 2023
- Trionfatore all’Amstel Gold Race
- Idolo di casa, motivato come pochi
Il belga vuole riprendersi la sua Liegi, quella che considera “la corsa della vita”.
Il terzo incomodo: Paul Seixas
Il 19enne francese della Decathlon CMA CGM arriva alla Doyenne dopo aver vinto la Freccia Vallone sul Mur de Huy. È esplosivo, imprevedibile, in stato di grazia. Se Pogačar ed Evenepoel si controlleranno troppo, Seixas potrebbe approfittarne per piazzare il colpo della consacrazione.
Tom Pidcock, il quarto incomodo
Tom Pidcock potrebbe essere il quarto incomodo in questo duello a tre. Il britannico ha affrontato il Tour of the Alps da protagonista e ha voluto essere al via della corsa a tappe proprio per preparare nel dettaglio la Liegi.
Gli italiani: tradizione e speranze
L’Italia è la seconda nazione più vincente nella storia della Liegi (12 successi). L’ultimo trionfo risale al 2007 con Danilo Di Luca, ma negli ultimi anni Nibali e Formolo hanno sfiorato l’impresa.
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Nel 2026 gli azzurri non partono da favoriti, ma diversi corridori possono inserirsi nella lotta per un piazzamento di prestigio.
Dove vedere la Liegi‑Bastogne‑Liegi 2026
Copertura totale per gli appassionati italiani.
TV e streaming
- Rai Sport HD – dalle 13:00
- Rai 2 – dalle 14:55
- Eurosport 2 / DAZN – dalle 13:30
- Rai Play – streaming gratuito dalle 13:00
- Discovery+ / HBO Max – diretta integrale
Programma della giornata
| Evento | Dettaglio |
|---|---|
| Data | Domenica 26 aprile 2026 |
| Percorso | Liegi – Bastogne – Liegi |
| Distanza | 259,5 km |
| Dislivello | 4.395 m |
| Partenza | 10:00 |
| Arrivo previsto | 16:20 |
















