Fin dove può arrivare Paul Seixas? Sicuramente molto lontano. Il corridore francese è senza dubbio il volto nuovo nel mondo del ciclismo professionistico. Vincitore mercoledì scorso della Freccia Vallone, ha oggi conquistato il secondo posto alla Liegi-Bastogne-Liegi 2026, resistendo agli attacchi del solito scatenato Tadej Pogacar.
La corsa si è risolta solo sulla Roche-aux-Faucons, l’ultima salita di giornata. Paul Seixas ha resistito più che poteva alle violente accelerazioni dello sloveno, ma non è riuscito, negli ultimi 500 metri, a resistere al campione del mondo in carica.
Paul Seixas non è più soltanto una promessa: è ormai uno dei giovani più attesi e osservati del panorama internazionale. A soli 19 anni, il francese della Decathlon CMA CGM sta bruciando le tappe con una rapidità che raramente si vede nel ciclismo moderno, mostrando solidità, continuità e una maturità agonistica sorprendente.
La sua esplosione nel 2026 non arriva dal nulla. Seixas sta semplicemente confermando ciò che aveva già lasciato intravedere nelle categorie giovanili e nelle sue prime apparizioni tra i professionisti.
Una stagione iniziata a livelli altissimi
Il suo avvio di 2026 è stato impressionante:
- 2º alla Volta ao Algarve, in mezzo a corridori molto più esperti
- Secondo alla Strade Bianche
- Vittoria alla Faun‑Ardèche Classic, il suo primo grande successo tra i pro’
- Vittoria al Giro dei Paesi Baschi, dove non ha avuto rivali.
Risultati che testimoniano non solo talento, ma anche capacità di reggere la pressione e di essere competitivo su percorsi diversi.
Un predestinato già nel 2025
Già l’anno precedente, quando aveva appena 18 anni, Seixas aveva fatto capire di essere un corridore fuori dal comune:
- Vittoria al Tour de l’Avenir, la corsa più prestigiosa al mondo per gli Under 23
- 3º posto agli Europei
- 7º a Il Lombardia, una delle sue prime gare tra i professionisti
Un piazzamento, quest’ultimo, che aveva lasciato tutti senza parole: resistenza, lucidità tattica e capacità di tenere il ritmo dei migliori in una delle classiche più dure del calendario.
Paul Seixas, un percorso di crescita rapidissimo
Nato nel 2006, Seixas è cresciuto nel vivaio francese seguendo un percorso accelerato:
In qualità di Affiliato Amazon, Ultimo Chilometro riceve un guadagno dagli acquisti idonei.
- dalle categorie giovanili alle prime gare internazionali
- poi il salto nel WorldTour
- infine la chiamata della Decathlon CMA CGM, che ha creduto in lui prima di tutti
La squadra lo ha accompagnato con attenzione, senza bruciare le tappe ma permettendogli di misurarsi subito con i migliori.
Un futuro da protagonista assoluto
Gli addetti ai lavori lo ripetono da tempo: Seixas ha tutto per diventare uno dei grandi del ciclismo dei prossimi anni. Forza, fondo, esplosività, capacità di leggere la corsa e una sorprendente freddezza nei momenti decisivi.
Paul Seixas cracks on the final climb as Tadej Pogačar applies the pressure — what a battle! pic.twitter.com/tGh4QhCwws
— Cycling on TNT Sports (@cyclingontnt) April 26, 2026
Oggi Tadej Pogačar resta un punto di riferimento irraggiungibile per chiunque. Prima della Liegi-Bastogne-Liegi 2026 si pensava che, tra qualche stagione, Paul Seixas possa essere uno dei pochi in grado di competere davvero con lui, e invece ha dimostrato di essere in grado di affrontarlo fin da ora.
Il ciclismo internazionale ha trovato un nuovo volto su cui puntare. E il suo nome è Paul Seixas.
















