La Famenne Ardenne Classic 2026 parla ancora una volta vallone: Arnaud De Lie conquista la corsa di casa per la terza volta in carriera, imponendosi in uno sprint di pura potenza dopo una rimonta furiosa negli ultimi metri. Il belga della Lotto–Intermarché, grande favorito della vigilia, ha confermato il pronostico con una volata autoritaria, precedendo Jens Verbrugghe (NSN Development Team) e un ottimo Matteo Moschetti (Pinarello‑Q36.5).
Ma la storia di giornata è anche quella di Filippo D’Aiuto, protagonista di un attacco coraggioso e ripreso soltanto a 200 metri dal traguardo, quando il gruppo dei velocisti ha completato una rimonta disperata. In top‑10 anche Nicolò Arrighetti, ottavo dopo una prova solida.
La corsa: fuga, contropiede e un finale da thriller
La gara è stata movimentata fin dai primi chilometri, complicati da una caduta che ha portato a una breve neutralizzazione. Una volta entrati nel circuito, la corsa ha trovato il suo equilibrio con una fuga di cinque uomini:
- Stijn Appel (BEAT CC p/b Saxo)
- Ryan Gal (Metec‑Solarwatt)
- Léopold Dallemange (Aarco)
- Florian Hochuli (Storck‑MRW Bau)
- Filippo D’Aiuto (General Store)
Il gruppo ha lasciato spazio, ma senza mai concedere più di due minuti. Questo ha favorito il contropiede di Daniel Årnes (Van Rysel Roubaix) e Maxence Place (Aarco), che sono riusciti a rientrare sui battistrada, dando nuova energia alla fuga.
D’Aiuto ci crede fino alla fine
Negli ultimi 25 km la corsa si è accesa davvero. Dallemange si è staccato dopo aver lavorato per il compagno, mentre davanti Gal, D’Aiuto e Place hanno provato il tutto per tutto, arrivando a conservare 30 secondi a 3 km dall’arrivo.
Da dietro, però, le squadre dei velocisti hanno iniziato una rimonta feroce. Il terzetto ha resistito fino all’ultimo rettilineo, ma la loro avventura si è conclusa a 200 metri dalla linea, quando il gruppo li ha inghiottiti proprio mentre D’Aiuto tentava l’ultimo allungo.
Lo sprint: De Lie è imprendibile
Una volta ripresi gli attaccanti, la volata è stata un affare per i velocisti puri. De Lie ha scelto il momento perfetto per uscire dalla scia, lanciando una progressione irresistibile che non ha lasciato scampo a Verbrugghe e Moschetti.
Per il belga è la prima vittoria stagionale, ma soprattutto il terzo successo nella corsa di casa, un risultato che lo conferma come uno dei migliori finisseurs del panorama europeo.
Gli italiani: Moschetti sul podio, Arrighetti in top‑10
Ottima giornata per i colori italiani:
- Matteo Moschetti chiude terzo, confermando la sua competitività nelle volate tecniche
- Filippo D’Aiuto è tra i protagonisti assoluti, ripreso solo nel finale
- Nicolò Arrighetti ottiene un solido ottavo posto, sempre più costante nelle classiche minori
Una prova complessivamente positiva per il movimento italiano.









