Seconda occasione per i velocisti e seconda vittoria per Paul Magnier, che in questo avvio di Giro d’Italia 2026 sta dimostrando una maturità sorprendente. Il francese della Soudal‑Quick Step ha regolato in volata Jonathan Milan e Dylan Groenewegen, ma la sua esultanza non è stata accompagnata da totale sicurezza. “Ho alzato le braccia, ma subito dopo ho pensato: ‘non ne sono sicuro’. Per fortuna è andata bene”, ha raccontato dopo l’arrivo.
Una volata tiratissima contro Milan e Groenewegen
Magnier è arrivato allo sprint con un piccolo margine, ma negli ultimi metri Milan e Groenewegen sono risaliti con grande velocità. Il francese, in Maglia Ciclamino, ha resistito per pochi centimetri, firmando così il suo secondo successo consecutivo dopo quello ottenuto nella tappa inaugurale.
Il giovane talento ha sottolineato la forza del suo team: “La squadra ha controllato la corsa alla perfezione. Siamo entrati negli ultimi chilometri in ottima posizione e questo ha fatto la differenza.”
“Ora so di poter competere con i migliori sprinter del mondo”
Con due vittorie in tre giorni, Magnier si conferma uno dei protagonisti più brillanti di questo avvio di Giro. “Mi sento davvero bene e credo di aver dimostrato di poter competere con i migliori sprinter del mondo”, ha dichiarato, riferendosi ai duelli con Jonathan Milan e Dylan Groenewegen.
Nessuna fretta: “Prima godiamoci questa vittoria, poi penseremo alle prossime”
Nonostante il momento magico, Magnier preferisce non guardare troppo avanti: “Ora ci godiamo questa seconda vittoria. Viaggiamo verso l’Italia e poi penseremo alle prossime opportunità.”
Il Giro entra nel vivo e Magnier, con due successi già in tasca, si candida a essere uno dei protagonisti assoluti delle volate di questa edizione.










