THONON-LES-BAINS – Due sconfitte consecutive, ma nessun dramma, anzi: c’è grande ammirazione per l’avversario. Tadej Pogačar si è presentato in sala stampa a Thonon-les-Bains sorridente e rilassato nonostante la sconfitta patita nella sedicesima tappa, dove ha ceduto 28 secondi ad un incontenibile Remco Evenepoel. Il belga ha conquistato due successi consecutivi, quello di domenica a Plateau de Solaison e oggi a cronometro.
Lo sloveno veste ancora la maglia gialla con un confortevole +4’32” sul belga, ma non abbassa la guardia in vista del finale sulle Alpi.
Pogačar: “Nessuna vergogna nel perdere da Remco”
Interpellato sulla crescita di Evenepoel e sul pericolo che il belga possa rappresentare nell’ultima settimana, lo sloveno ha speso parole di grandissimo stima per il rivale: «Remco è ovviamente un contendente al titolo. Oggi si correva contro il tempo e lui in questa disciplina è semplicemente una leggenda, uno dei migliori di sempre se non il migliore in assoluto. Non c’è alcuna vergogna nel finire secondo dietro di lui. Sono felice della mia prova; ovviamente volevo provare a vincere la tappa e ho dato il massimo, ma lui è stato più veloce. Guardiamo avanti verso i prossimi giorni».
Sulla spinta motivazionale derivante dall’aver subito due battute d’arresto consecutive dallo stesso corridore (dopo il Plateau de Solaison e la crono odierna), Pogačar ha risposto con il suo solito spirito battagliero:
«Alla fine il migliore della giornata ha vinto, ma questo mi dà sicuramente ancora più carica per i prossimi giorni. Mi mette quel fuoco dentro che serve per cercare di andare a prendermi un’altra vittoria di tappa».
Verso il finale sulle Alpi: “Mi aspetto un’atmosfera folle”
Pensando al weekend sull’Alpe d’Huez e all’enorme affluenza di pubblico prevista sulle salite decisive, il leader del Tour si aspetta scenari memorabili, ricordando con un pizzico di ironia le caldissime accoglienze del passato:
«Penso che il pubblico sarà completamente pazzo! Ricordo scenari incredibili al Markstein o in altre tappe storiche, ma penso che quello che vedremo in questo weekend possa persino superarlo. Spero solo che la mia ragazza Urska non arrivi in zona traguardo con la mia auto come al solito, perché la gente comincia a spingere e scuotere la macchina e questo mette un po’ di paura! Sarà un’atmosfera fantastica, spero solo che vada tutto bene per la sicurezza di tutti. Sarà un gran finale di Tour».
Il pensiero per Lipowitz: “Un peccato vederlo ritirarsi”
Infine, Pogačar ha voluto mandare un messaggio di solidarietà a Florian Lipowitz, il giovane talento della Red Bull – BORA – hansgrohe costretto al ritiro per una caduta durante la prova contro il tempo: «Mi dispiace davvero molto per Florian. Stava correndo in modo solidissimo e la terza settimana si adatta benissimo alle sue caratteristiche. Era bello vedere la BORA giocare con più carte in classifica. È davvero terribile dover lasciare il Tour per una caduta, gli auguro un pronto recupero e il meglio per il prosieguo di stagione».









