Dopo la tappa del Blockhaus, Egan Bernal ha parlato con grande sincerità della sua giornata difficile. Il colombiano della Netcompany INEOS ha ammesso di aver faticato più del previsto: “Non capivo perché stessi perdendo così tanto tempo. Non riuscivo a respirare bene e non riuscivo a trovare il ritmo.”
Bernal ha spiegato che la sensazione era quella di un corpo che non rispondeva come avrebbe voluto, soprattutto nella parte più dura della salita.
“Fisicamente sto bene, devo solo continuare a migliorare”
Nonostante la crisi, Bernal ha rassicurato sulle sue condizioni: “Fisicamente sto bene. È stata una giornata molto esigente, ma mi sento normale. Devo solo continuare a migliorare giorno dopo giorno.”
Il colombiano ha sottolineato che il suo percorso di crescita continua e che il Giro non è compromesso: “Sto recuperando bene, ogni giorno mi sento un po’ meglio.”
Un Giro complicato, ma Bernal non molla
Il distacco accumulato sul Blockhaus lo ha fatto scivolare in classifica, ma Bernal non vuole arrendersi: “È stato un giorno duro, ma fa parte del ciclismo. Continuerò a lavorare per aiutare la squadra e per migliorare.”
Il colombiano, vincitore del Giro 2021, resta un punto di riferimento per la INEOS, anche se ora la leadership sembra orientarsi verso Thymen Arensman.
Il messaggio è chiaro: Bernal c’è, anche nei giorni difficili
La tappa del Blockhaus ha mostrato un Bernal ancora lontano dal suo livello migliore, ma determinato a non mollare: “È un percorso. Ogni giorno cerco di superare un piccolo limite.”
Il Giro d’Italia 2026 è ancora lungo, e Bernal vuole restare protagonista, anche se in un ruolo diverso da quello che immaginava alla vigilia.










