Giro d’Italia 2026, a Corno alle Scale Jonas Vingegaard batte Felix Gall! Pellizzari perde terreno

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CORNO ALLE SCALE – Secondo successo di Jonas Vingegaard al Giro d’Italia 2026. Il corridore danese si è imposto a Corno alle Scale, conquistando così il secondo successo nei due arrivi in salita fin qui disputati. Il capitano della Visma-Lease a Bike nel finale ha seguito Felix Gall, autore di un attacco davvero molto importante: il danese non si è fatto trovare impreparato e lo ha seguito, superandolo all’ultimo chilometro.

Per Jonas Vingegaard è il secondo trionfo in questa edizione della Corsa Rosa. Ha conquistato entrambi gli arrivi in salita della prima settimana: il Blockhaus e Corno alle Scale.

Ciccone e l’azione iniziale

Dopo la partenza da Cervia ci sono voluti diversi chilometri prima che una fuga riuscisse a partire. L’azione che ha preso il largo è stata portata avanti da Jonas Geens (Alpecin – Premier Tech), Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Giulio Ciccone (Lidl – Trek), Toon Aerts (Lotto Intermarché), Lorenzo Milesi (Movistar Team), Einer Rubio (Movistar Team), Tim Naberman (Team Picnic PostNL), Mattia Bais (Team Polti VisitMalta), Sakarias Koller Løland (Uno-X Mobility), Davide Ballerini (XDS Astana Team) e Diego Ulissi (XDS Astana Team).

Tra questi nomi, il più importante era senza dubbio quello di Giulio Ciccone. Dopo aver vestito per un giorno la maglia rosa, il corridore della Lidl-Trek vuole una vittoria di tappa. E infatti, negli ultimi chilometri di salita, Ciccone attacca Einer Rubio, l’unico che era riuscito a rimanere alla sua ruota.

Gall attacca, Pellizzari si stacca

L’azzurro sembra in procinto di involarsi verso il successo di tappa, ma non è così. A circa tre chilometri dal traguardo, Felix Gall decide di attaccare. La Decathlon CMA-CGM ha lavorato per tanti chilometri in testa al gruppo nella prima parte di gara. Pochi chilometri prima dell’azione di Gall, si è visto un Giulio Pellizzari in grande difficoltà. Il marchigiano è salito su insieme a un compagno di squadra mentre Jai Hindley è stato lasciato libero di andare.

Mentre Gall prendeva qualche metro, Jonas Vingegaard non si è scomposto. E’ riuscito a riprendere l’austriaco a due chilometri dall’arrivo, mentre Ciccone veniva ormai superato. Anche Thymen Arensman ha cercato di anticipare, riprendendo Ciccone, ma il ritmo di Gall e Vingegaard è stato troppo alto per loro.

Jonas Vingegaard, secondo successo al Giro 2026: Eulalio in rosa

All’ultimo chilometro, Jonas Vingegaard ha superato Felix Gall ed è andato a vincere la tappa. Afonso Eulalio conserva la maglia rosa di leader della classifica generale. Giulio pellizzari scivola dalla sesta alla nona posizione in classifica generale.

Ordine d’arrivo – tappa 9

1. Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) 4h20’21” 2. Felix Gall (Decathlon CMA CGM) +12″ 3. Davide Piganzoli (Visma-Lease a Bike) +34″ 4. Thymen Arensman (Netcompany INEOS) m.t. 5. Afonso Eulálio (Bahrain Victorious) +41″ 6. Derek Gee-West (Lidl-Trek) +46″ 7. Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team) m.t. 8. Sepp Kuss (Visma-Lease a Bike) m.t. 9. Jai Hindley (Red Bull-BORA-hansgrohe) +50″ 10. Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) m.t.

Classifica generale

1. Afonso Eulálio (Bahrain Victorious) 38h49’44” 2. Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) +2’24” 3. Felix Gall (Decathlon CMA CGM) +2’59” 4. Jai Hindley (Red Bull-BORA-hansgrohe) +4’32” 5. Christian Scaroni (XDS Astana Team) +4’43” 6. Thymen Arensman (Netcompany INEOS) +5’00” 7. Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team) +5’01” 8. Ben O’Connor (Team Jayco AlUla) +5’03” 9. Giulio Pellizzari (Red Bull-BORA-hansgrohe) +5’15” 10. Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) +5’20”

ARTICOLO IN AGGIORNAMENTO

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