La notizia che molti non si aspettavano è arrivata: Puck Moonen, una delle cicliste più seguite al mondo sui social, torna oggi in gruppo alla Veenendaal–Veenendaal Classic, tre anni dopo la sua ultima gara professionistica. Un rientro che profuma di liberazione, dopo un lungo calvario fisico che l’aveva allontanata dal ciclismo su strada.
Moonen, 30 anni, non è solo un’atleta: è un fenomeno mediatico. Con 888.000 follower su Instagram, è la una delle cicliste più seguita del mondo — per fare un confronto, Demi Vollering, campionessa europea in carica, ne ha 448.000. Ma dietro quella popolarità, negli ultimi anni, si nascondeva una battaglia silenziosa.
Tre anni di sofferenza: “Ora è chiaro perché non riuscivo più a tornare”
Moonen aveva corso la sua ultima gara nel 2022, proprio a Veenendaal. Da allora, gravel, contenuti social, viaggi… ma nessuna corsa pro. Il motivo? Un problema fisico invisibile e devastante.
Per tre anni ha cercato risposte: “Ogni volta che provavo ad allenarmi di più, i problemi tornavano e peggioravano”, ha raccontato. A novembre è arrivata la diagnosi: stenosi dell’arteria iliaca, una condizione che impediva al sangue di raggiungere correttamente la gamba destra. “Era come avere una gamba che non funzionava”, aveva detto allora.
Sei mesi fa l’operazione. Oggi, il ritorno.
Puck 2.0: “Non pensavo di essere già qui”
Moonen stessa è sorpresa dalla rapidità del recupero: “Non avrei mai immaginato di essere al via di una gara 1.1 solo sei mesi dopo l’intervento”, ha scritto sui social.
La sua prima gara è una “home race”, con tutte le emozioni del caso. Dopo un incoraggiante 8º posto in una gara amatoriale, oggi affronta un livello completamente diverso. “Non so cosa aspettarmi, ma sono grata di essere qui”, ha detto.
Un ritorno che divide il Belgio
In Olanda il dibattito è acceso. Sui social, accanto ai messaggi di sostegno, sono comparsi commenti molto critici:
- “Il suo account Instagram diminuirà lentamente, quindi cerca di nuovo i riflettori.”
- “Mooi koppie, maar voegt niets toe.” (“Bel viso, ma non aggiunge nulla.”)
- “Più corsa, meno selfie!”
- “Triste notizia, bah.”
- “Sono già aperte le scommesse su quando si ritirerà?”
- “Vediamo ora… io aspetto le sue vittorie!”
Un mix di scetticismo, sarcasmo e aspettative esagerate che conferma quanto Moonen sia un personaggio polarizzante.
Un ritorno che vale più di un risultato
Al di là dei commenti, oggi Puck Moonen torna a fare ciò che ama. Non è solo una ciclista che rientra: è una donna che ha combattuto un problema medico serio, ha ricostruito il proprio corpo e ora prova a ricostruire la propria carriera.
Che arrivi un risultato o meno, la sua presenza in gruppo è già una vittoria.










