L’antipasto del weekend di alta montagna è una frazione insidiosa e ricca di saliscendi che oggi porterà il Giro d’Italia 2026 da Fai della Paganella a Pieve di Soligo. Con 171 chilometri e un dislivello di 2.050 metri, questa diciottesima giornata si preannuncia terreno di caccia ideale per i finisseur , tra le Colline del Prosecco patrimonio UNESCO.
La corsa muoverà i primi passi in Trentino con un avvio relativamente morbido: i primi 80 chilometri, caratterizzati da un lungo tratto in costante discesa dopo alcuni saliscendi iniziali, permetteranno alla carovana di approcciare il territorio veneto con velocità sostenuta. Il ritmo salirà al chilometro 84,5 con il primo GPM di giornata, l’ascesa di Fastro: 3,2 km al 4,1%, punte al 9%. Seguirà una fase interlocutoria, punteggiata dal transito a Quero e dallo sprint intermedio di Guia al km 135,4, prima che il tracciato diventi decisamente più nervoso verso lo strappo di Combai.
L’incognita finale: il Muro di Ca’ del Poggio
Il cuore pulsante del finale è situato nell’Alta Marca trevigiana. Superato il Red Bull KM a Tarzo, i corridori affronteranno il leggendario Muro di Ca’ del Poggio. Questa salita di quarta categoria, ormai fissa nel calendario del Giro, si presenta breve ma spietata: 1,1 km con una pendenza media del 12,3% e rampe che toccano il 19%. È qui che la corsa rischia di esplodere: un eventuale attacco degli uomini di classifica o dei cacciatori di tappe potrebbe risultare decisivo.
Dallo scollinamento al traguardo di Pieve di Soligo mancheranno poco più di 9 chilometri, quasi interamente in discesa. Sono previste due curve nell’ultimo chilometro dove l’ultima immette nel rettilineo d’arrivo di 300 m in leggera salita, non trascurabile, che richiederà un ultimo sforzo.
I favoriti
Questa frazione rappresenta l’ultima grande opportunità per i cacciatori di tappe, prima dei due giorni di montagna e della passerella finale di Roma. Il favorito d’obbligo è Jhonatan Narváez, che in questa edizione si è dimostrato l’atleta più incisivo su percorsi nervosi. L’ecuadoriano, forte di un vantaggio di 12 punti su Paul Magnier, punta in questi giorni a incrementare il suo bottino per blindare la Maglia Ciclamino prima dell’arrivo nella Capitale.
A contrastare il leader della classifica a punti sarà il duo dell’XDS Astana composto da Diego Ulissi, sul podio a Chiavari, e Alberto Bettiol, vincitore a Verbania. Tra i profili più ambiziosi figura anche Jan Christen, a caccia del suo primo sigillo al Giro: la durezza del Muro di Ca’ del Poggio si sposa perfettamente con le sue caratteristiche esplosive.
Da non sottovalutare specialisti come Jasper Stuyven, Michael Valgren, Ben Turner, Florian Stork e Corbin Strong, pronti a inserirsi nella lotta per il successo finale.
Orari e diretta della diciottesima tappa
La partenza è fissata per le 13.15 con l’arrivo previsto tra le 17.05 e le 17.30.
La diretta televisiva in chiaro inizierà su Rai Sport per poi trasferirsi su Rai 2 dalle 14:05, con lo streaming integrale sempre disponibile su RaiPlay. La copertura completa di Eurosport sarà garantita da Discovery+, HBO Max, DAZN e dalle piattaforme che lo integrano come TIMVISION e Amazon Prime Video.










