La splendida cornice delle Dolomiti di Brenta ha incoronato il re della 8ª edizione della Top Dolomites Gran Fondo. Al termine dei 111 chilometri di un percorso durissimo e spettacolare, a trionfare sul traguardo di Pinzolo è stato Giuseppe Orlando (Better Nutrition ASD), capace di battere in un testa a testa al cardiopalma il tre volte vincitore uscente e grande favorito locale, Patrick Facchini. Orlando ha bloccato il cronometro sul tempo di 3h13’40”.
L’evento ha visto la partecipazione di ben 1.500 cicloamatori, tra i quali spiccava un ospite d’eccezione: Maurizio Fondriest, Campione del Mondo a Renaix 1988, che ha pedalato sulle stesse strade trentine che usava come terreno d’allenamento ai tempi del professionismo.
Il film della gara: duello totale sul Passo del Durone
La corsa si è decisa sulle rampe e, soprattutto, lungo la successiva picchiata del Passo del Durone, nei pressi di Zuclo. Lungo la discesa, Orlando e Facchini (Team Biemme Garda Sport) hanno letteralmente fatto il vuoto, staccando il resto del plotone dei migliori e iniziando un lunghissimo braccio di ferro a due verso l’arrivo.
I battistrada sono andati avanti insieme fino al rettilineo finale di Pinzolo, dove Orlando ha fatto valere il suo spunto veloce superando Facchini per una questione di pochissimi centimetri. Alle loro spalle, la lotta per il terzo gradino del podio ha visto Lorenzo Zumerle (ASD Team FP) regolare in volata Matteo Freddi.
Chi è Giuseppe Orlando: un palmarès importante negli amatori
Il trionfo alla Top Dolomites non è certo una sorpresa per chi segue il circuito delle Granfondo. Giuseppe Orlando, 25enne originario di Monteforte Cilento (Campania), ha un passato di alto livello tra i dilettanti – vanta persino una partecipazione al Giro Next Gen – ed è oggi uno dei ciclisti amatori più vincenti d’Italia. Nel suo palmarès personale figurano già corse monumentali come:
- La Marmotte
- Granfondo Il Gran Lombardia
- Sportful Dolomiti Race 2024
La striscia interrotta di Patrick Facchini
La sconfitta odierna rappresenta una vera e propria sorpresa per il pubblico trentino. Patrick Facchini, ex professionista nel 2013 con la maglia della Androni Giocattoli-Venezuela, era l’autentico dominatore di questa corsa. Tornato alle gare nel mondo amatoriale, aveva infatti firmato una clamorosa tripletta vincendo le edizioni del 2023, 2024 e 2025.
Valentina Brivio domina la prova femminile
Se tra gli uomini c’è stato equilibrio fino all’ultimo metro, la prova femminile ha vissuto sul monologo solitario di Valentina Brivio (Team OOP Xanten). La ciclista ha tagliato il traguardo in totale solitudine con il tempo di 3h51’26”, infliggendo distacchi pesanti alle inseguitrici. Il podio femminile è stato completato da Katia Mennea (Team Garda Matergia), seconda, e da Mara Oprandi (Team Biemme Garda Sport), terza.









