Con l’arrivo dell’estate e la stagione delle Granfondo che entra nel vivo, migliaia di cicloamatori si preparano a viaggiare in auto per raggiungere le località di partenza. Tra le soluzioni più amate per il trasporto delle biciclette c’è senza dubbio il portabici su gancio traino: comodo, aerodinamico e ideale per caricare anche i mezzi più pesanti come le e-bike.
C’è un dubbio tecnico, però, che tormenta moltissimi ciclisti (e che spesso viene sottovalutato fino al momento del danno): in caso di incidente, l’assicurazione auto copre le biciclette sul gancio traino? Se qualcuno ci tampona distruggendo telai da migliaia di euro, o se il portabici si sgancia in autostrada, chi paga?
Facciamo chiarezza dal punto di vista legale e assicurativo per evitare brutte sorprese alla prima trasferta.
1. Il gancio traino va dichiarato all’assicurazione?
Il primo errore, il più comune, riguarda l’installazione stessa del dispositivo. Il gancio traino è considerato una modifica strutturale del veicolo. Oltre all’ovvio collaudo e all’aggiornamento della carta di circolazione (libretto), l’installazione del gancio traino va tassativamente comunicata alla propria compagnia assicurativa.
Molti non sanno che la normale polizza RC Auto copre il veicolo solo nella sua conformazione standard. Per essere tutelati, è necessario richiedere l’estensione per il “rischio statico” e dinamico del gancio. Spesso questa estensione costa pochissimi euro all’anno (o è addirittura gratuita a seconda della compagnia), ma se omessa può portare al diritto di rivalsa da parte dell’assicurazione in caso di sinistro causato dal gancio o dal carrello.
2. Sinistro con biciclette sul portabici: chi paga i danni?
Mettiamo il caso di aver installato tutto a norma di legge (con cartello di carico sporgente omologato a strisce bianche e rosse e l’eventuale targa ripetitrice dove richiesto). Cosa succede se si fa un incidente? Gli scenari principali sono due:
Scenario A: Veniamo tamponati da un’altra auto
Se un automobilista vi distrae e tampona la vostra auto sul retro, distruggendo il portabici e le vostre preziose biciclette, la responsabilità è interamente sua. In questo caso, sarà l’assicurazione del veicolo tamponante a dover risarcire il danno tramite la normale procedura di RC Auto.
Attenzione al valore del risarcimento: Le compagnie tendono a fare molte storie sul valore economico delle biciclette da corsa o delle e-bike. Per ottenere il 100% del risarcimento, è fondamentale fotografare accuratamente il danno sul posto, richiedere l’intervento delle autorità per il verbale e, soprattutto, conservare le fatture d’acquisto o le ricevute dei componenti della bici. Senza prove certe del valore del mezzo, i periti liquidatori applicheranno tabelle di deprezzamento standard molto penalizzanti.
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Scenario B: Il portabici si stacca o tamponiamo noi qualcuno
Se a causa di un dosso o di un montaggio errato il portabici si stacca danneggiando altre vetture, oppure se siete voi a tamponare un’auto calcolando male gli ingombri del gancio, entra in gioco la vostra RC Auto (ammesso che abbiate dichiarato il gancio traino, vedi punto 1). La vostra assicurazione pagherà i danni causati a terzi, ma non coprirà in alcun modo i danni subiti dalle vostre biciclette. I danni autonomi o causati da colpa propria non sono mai inclusi nella RC standard.
3. Furto e danni autonomi: la RC Auto non basta
Cosa succede se ci fermiamo in autogrill per un caffè e ci rubano le bici dal portabici? O se tocchiamo un muretto in retromarcia distruggendo una ruota in carbonio?
In questi casi, la polizza auto base non vi proteggerà . Per dormire sonni tranquilli durante le trasferte ciclistiche, è necessario stipulare delle garanzie accessorie (come la polizza Kasko per i danni propri o estensioni specifiche sulla polizza furto del veicolo che includano gli oggetti trasportati o le pertinenze esterne).
Il consiglio: verifica ora la tua polizza
Prima di caricare la bici e metterti in viaggio per la prossima sfida o vacanza, prenditi cinque minuti per verificare la tua situazione assicurativa. Spesso cambiare compagnia o aggiornare i dettagli della polizza permette non solo di viaggiare protetti, ma anche di risparmiare cifre importanti sulle spese fisse dell’auto, lasciando più budget per la tua passione.
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