Campionati italiani esordienti e allievi 2026, ecco tutti i vincitori

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Laives ha vissuto una giornata che resterà impressa nella memoria del ciclismo giovanile italiano. Sole, pubblico numeroso, emozioni forti e cinque gare che hanno incoronato altrettanti nuovi campioni tricolori. Dalla Santuaria, salita simbolo della rassegna, sono usciti i nomi che vestiranno il tricolore per tutta la stagione.

Esordienti Donne 1° anno – Beatrice Di Pardo, vittoria annunciata

La prima gara ha confermato il talento di Beatrice Di Pardo, romagnola che ha rispettato i pronostici. Sull’ultimo passaggio della Santuaria, Di Pardo e la toscana Matilde Mannelli hanno promosso la fuga decisiva. Sul rettilineo finale, in salita, la romagnola ha aperto il gas e ha conquistato la maglia tricolore. Terza Emma Bicelli, migliore del gruppo.

Una vittoria che Di Pardo ha dedicato ad Adele Cobelli e Sara Piffer, un momento che ha commosso tutto il pubblico.

Esordienti Donne 2° anno – Carlotta Casarotti fa tredici e si prende il tricolore

La veronese Carlotta Casarotti ha vinto la sua tredicesima gara stagionale, la più importante. La corsa è rimasta compatta fino agli ultimi chilometri, poi sul rettilineo di via Pietralba Casarotti ha sprigionato tutta la sua potenza, imponendosi nettamente davanti a Ilary Ceccarelli e Giulia Renzulli.

Lacrime, abbracci, e la maglia tricolore consegnata dal presidente Dagnoni: un momento da ricordare.

Allieve – Matilde Carretta torna a Laives e conquista il titolo

Tre anni dopo il successo sotto la pioggia nel Campionato Triveneto, Matilde Carretta è tornata a Laives per prendersi il tricolore. La trevigiana ha corso da protagonista: ha chiuso i tentativi, ha controllato il gruppo, poi ha scelto il momento per colpire.

Sulla Santuaria, nell’ultimo giro, ha piazzato lo scatto che ha selezionato il drappello decisivo. Nel finale, grazie al lavoro di Elena Miglioranza, Carretta ha finalizzato con autorità, precedendo Olivia Giovannetti ed Elena Geppi.

Esordienti 1° anno – Manuel Pupillo, quindicesima perla e maglia tricolore

Il varesino Manuel Pupillo è arrivato a Laives con quattordici vittorie stagionali. È ripartito con la quindicesima, quella che vale il tricolore.

Sulla Santuaria ha accelerato con decisione, staccando il bolzanino Pablo Zanolini, che ha comunque conquistato un bronzo acclamato dal pubblico di casa. L’argento è andato a Luca Pavani, autore di uno sprint perfetto.

Esordienti 2° anno – Mattia Di Domenico, vittoria di forza

La gara degli Esordienti 2° anno ha regalato una delle volate più belle della giornata. A incendiare la corsa è stato Thomas Vitaloni, che ha attaccato con coraggio sulla Santuaria, portando con sé il lombardo Fabio Pisarra. Ma i due non avevano fatto i conti con Mattia Di Domenico, ligure di Savona, che in solitaria è riuscito a riportarsi sui battistrada.

Sul rettilineo finale, Di Domenico ha sfruttato le sue doti da biker: cambi di ritmo, agilità, potenza. Ha superato Vitaloni allo sprint, conquistando una maglia tricolore di grande valore. Pisarra ha chiuso terzo, mentre Giulio Zunica e Diego Della Polla hanno completato la top five.

Una vittoria che conferma la versatilità del ligure, capace di brillare anche su strada.

Allievi – Matteo Gualtieri chiude la rassegna con un capolavoro

L’ultima gara della giornata ha incoronato Matteo Gualtieri, monzese della Salus Seregno, già campione italiano nel cross country e nello short track. A Laives ha completato la sua collezione 2026 con la maglia tricolore su strada.

La corsa è stata una battaglia continua: scatti, contro‑scatti, fughe, inseguimenti. Il momento decisivo è arrivato sull’ultima ascesa della Santuaria, quando il veneto Marco Casetta ha aperto il gas. Solo Gualtieri è riuscito a seguirlo, formando una coppia che ha preso il largo.

Alle loro spalle, Giulio Vitali, Victor Voltolini e Simone Gregori hanno provato a rientrare, ma senza successo. In volata, Gualtieri ha chiuso il conto, precedendo Casetta e Vitali, quest’ultimo vincitore dello sprint per il bronzo.

Una vittoria che conferma il talento poliedrico del lombardo, capace di vincere ovunque.

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