Richard Plugge: “Seixas sarà il successore di Vingegaard, vogliamo ingaggiarlo”

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Il ciclomercato si infiamma attorno al nome del diciannovenne Paul Seixas, il talento francese che sta incantando gli appassionati e che è finito nel mirino delle più grandi corazzate del World Tour. La bomba di mercato, lanciata inizialmente da WielerFlits, ha trovato una clamorosa e ufficiale conferma nelle parole di Richard Plugge. Il CEO della Visma | Lease a Bike ha ammesso pubblicamente l’interesse per il giovanissimo corridore, individuando in lui il perfetto erede a lungo termine di Jonas Vingegaard per andare a caccia dei Grandi Giri nei prossimi anni.

Seixas e Visma, un corteggiamento iniziato un anno fa

Ai microfoni dell’emittente televisiva olandese NOS, Plugge non si è nascosto, confermando che i primi approcci con il forte scalatore transalpino risalgono ormai alla scorsa estate:

“È ovvio che tutti vogliano parlare con Seixas. In squadra abbiamo un grandissimo capitano del presente come Jonas Vingegaard, ma il nostro dovere è guardare al futuro. Ho parlato personalmente con Paul l’anno scorso a Tignes, durante il Tour de l’Avenir, dove abbiamo avuto un primo breve contatto”.

Da quel momento a Tignes, la formazione giallonera ha mantenuto un canale di comunicazione costantemente aperto con l’agente del corridore, Joona Laukka. Sul piatto ci sarebbe un piano di sviluppo pluriennale studiato nei minimi dettagli, che permetterebbe al diciannovenne di crescere senza troppe pressioni proprio sotto l’ala protettrice di Vingegaard, prima di assumerne l’eredità come leader designato per le corse di tre settimane.

Il nodo contrattuale e la fiducia di Plugge

Nonostante il forte interesse, il manager olandese ci ha tenuto a precisare che la trattativa deve seguire i binari della massima correttezza istituzionale, dato che Seixas è attualmente legato alla Decathlon CMA CGM:

“Quel colloquio non ha prodotto accordi concreti. Al momento corre per un altro team e ha un contratto in vigore. Lui deve rispettarlo e noi dobbiamo seguire rigidamente le regole dell’UCI. Non stiamo facendo nulla di concreto in questo preciso momento, ma posso dire una cosa con assoluta certezza: se Paul decidesse di lasciare la sua squadra attuale, noi siamo il miglior team possibile per crescerlo e insegnargli a vincere i Grandi Giri”.

Un’asta internazionale da cifre folli

La Visma | Lease a Bike non è però l’unica squadra pronta a fare follie per il gioiello francese. Oltre alla volontà della Decathlon di blindarlo con un ricco rinnovo di contratto, su Seixas si è scatenata una vera e propria asta internazionale che coinvolge i budget più importanti del ciclismo moderno.

Nelle ultime settimane sono emerse indiscrezioni clamorose: la Pinarello Q36.5 avrebbe addirittura messo sul piatto un ingaggio monstre da 13 milioni di euro a stagione. Alla finestra restano vigili anche altre super-potenze come la UAE Emirates XRG, la Netcompany INEOS e la Red Bull-BORA-hansgrohe. La corsa al corridore del futuro è ufficialmente iniziata, e la Visma ha intenzione di giocarla da protagonista.

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