Tour de France 2026, a Foix vince la fuga: Mads Pedersen ruggisce, Simmons secondo

TORREBLANCA, SPAIN - FEBRUARY 04: Mads Pedersen of Denmark and Team Lidl - Trek competes during the 77th Volta Comunitat Valenciana 2026, Stage 1 a 160km stage from Segorbe to Torreblanca on February 04, 2026 in Torreblanca, Spain. (Photo by Szymon Gruchalski/Getty Images)
Ultimo Chilometro
Abbonati a Ultimo Chilometro
Sostieni il progetto, accedi ai contenuti premium e vivi il ciclismo con una marcia in più.
Scopri i vantaggi

Successo di Mads Pedersen nella quarta tappa del Tour de France 2026. Il corridore della Lidl-Trek è stato protagonista nella grandissima fuga che ha animato questa giornata: nel finale, Pedersen è stato autore di uno sprint davvero lunghissimo, imponendosi praticamente per distacco rispetto a tutti gli altri corridori.

Festa doppia in casa Lidl-Trek con Mads Pedersen che si è imposto davanti a Quinn Simmons. Molto bene anche Marco Frigo: l’azzurro della NSN era nel gruppo di testa insieme a Pedersen e ha chiuso quarto, alle spalle di Raul Garcia Pierna. La maglia gialla di leader della classifica generale passa a Torstein Træen, regalando così un’immensa soddisfazione alla Uno-X Mobility.

Una fuga enorme, una giornata bollente

Il caldo è stato il primo vero avversario: quaranta gradi, asfalto che tremolava, borracce che evaporavano. Nonostante questo, la corsa è esplosa subito. Dopo venti chilometri, si è formata una fuga gigantesca: 34 corridori, un gruppo talmente numeroso da sembrare un secondo gruppo.

Dentro c’erano attaccanti di razza, velocisti in cerca di occasioni, uomini di classifica pronti a sfruttare la giornata. Tra loro, il blocco Lidl‑Trek: Pedersen, Simmons, Vacek, un trio che avrebbe poi deciso la corsa.

Fuori dai giochi, invece, Mathieu van der Poel, che ha ammesso di essere in difficoltà per il caldo e ha scelto di non rischiare.

La fuga prende il largo, Træen sogna il giallo

Con il gruppo che lasciava fare, la fuga ha guadagnato minuti su minuti. A metà tappa, il distacco superava i sette minuti: abbastanza per trasformare la corsa in un gioco di incastri per la classifica generale.

Tra i fuggitivi c’era Torstein Træen, che partiva con 5’06” di ritardo in classifica. Con quel margine, il norvegese ha iniziato a intravedere la maglia gialla. E non era un sogno campato in aria: la fuga era forte, collaborativa, e il gruppo non aveva alcuna intenzione di inseguire.

Vacek e Tratnik provano la mossa, Kirsch si aggiunge

Sul Col de Coudons, la corsa ha cambiato ritmo. Mathias Vacek e Jan Tratnik hanno attaccato, costruendo un vantaggio solido. In cima, avevano già un minuto. Da dietro, solo Alex Kirsch è riuscito a rientrare, formando un terzetto che ha provato a giocarsi la tappa.

Ma la salita successiva, il Col de Montségur, ha rimesso tutto in discussione.

Montségur: la fuga esplode, Lidl‑Trek prende il controllo

La salita ha fatto selezione. Il terzetto è stato ripreso, e la fuga si è trasformata in un campo di battaglia: attacchi di Castrillo, accelerazioni di García Pierna, un Debruyne in grande giornata.

Ma ogni tentativo veniva spento da un uomo: Quinn Simmons. Il texano ha corso come un bodyguard, chiudendo ogni buco, spegnendo ogni scatto, proteggendo Pedersen come se fosse l’unico obiettivo della giornata.

Lidl‑Trek aveva deciso: la tappa doveva essere del danese.

Ultimi chilometri: cooperazione perfetta, Pedersen non sbaglia

Dopo Montségur, la fuga si è ricompattata in dieci uomini. Una situazione paradossale: Lidl‑Trek era in superiorità numerica, ma nessuno ha provato a ribaltare la corsa. Gli altri attaccavano, Movistar ci provava, ma Simmons e Vacek chiudevano tutto.

La squadra tedesca ha steso la strada per Pedersen, metro dopo metro. E quando la volata è partita, il danese ha fatto ciò che sa fare meglio: potenza, lucidità, zero esitazioni. Una vittoria netta, meritata, costruita da una squadra che ha corso come un blocco unico.

Domande sul mondo del ciclismo? Chiedi alla nostra AI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *