Il segreto (fresco) di Pogačar al Tour più caldo della storia: un coprimaterasso da 3.000 euro

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In un Tour de France 2026 che si sta rivelando come il più caldo mai registrato nella storia della corsa, con temperature costantemente sopra i 40 °C, il segreto per dominare la classifica generale non risiede soltanto nei watt sprigionati in salita o nelle diete millimetriche. Il vero asso nella manica di Tadej Pogačar e della UAE Team Emirates si nasconde in hotel, tra le coperte.

Mentre sui social i corridori delle altre squadre mostrano camere d’albergo infuocate, condizionatori malfunzionanti o materassi spostati sui terrazzini nel disperato tentativo di trovare un po’ di refrigerio, il team della Maglia Gialla dorme sonni letteralmente “glaciali”. Come? Grazie al “Pod”, un coprimaterasso tecnologico che sta rivoluzionando il concetto di recupero fisico nel ciclismo d’élite.

Che cos’è il “Pod”: l’idea italiana che ha conquistato la UAE

Prodotto dall’azienda Eight Sleep – fondata dall’imprenditore italiano Matteo Franceschetti – il “Pod” è una speciale copertura intelligente che si applica sopra un normale materasso da hotel.

Questo dispositivo è in grado di raffreddare il letto fino a 12 °C (o riscaldarlo fino a 43 °C, se necessario). Dopo cinque ore di sforzo estremo sotto il sole cocente, il corpo di un atleta fa fatica ad abbassare la propria temperatura interna per entrare in uno stato di riposo profondo. Il “Pod” accelera drasticamente questo processo, garantendo le canoniche otto ore di sonno perfetto, fondamentali per rigenerare i muscoli in vista del giorno successivo.

Ma non si tratta solo di termoregolazione. Il sistema offre:

  • Monitoraggio biometrico: rileva costantemente frequenza cardiaca, variabilità cardiaca (HRV), fasi del sonno e persino il livello di russamento.
  • Controllo bizona: se si dorme in camera doppia, ogni lato del letto può essere impostato a temperature diverse.
  • Sveglia invisibile: niente suonerie fastidiose, ma una combinazione di vibrazioni e graduali sbalzi termici per un risveglio naturale.
  • Prezzo da Formula 1: la versione top di gamma “Pod 5” parte da circa 3.299 euro e può superare gli 8.000 euro con gli optional, come la base motorizzata anti-russamento che si inclina da sola.

Un “Tour parallelo” per lo staff: montaggio e smontaggio quotidiano

Per assicurare questo vantaggio competitivo a tutti i suoi corridori (da Pogačar a Isaac del Toro, fino a Tim Wellens e Nils Politt), la UAE Team Emirates ha strutturato una vera e propria task force logistica.

Due addetti del team viaggiano costantemente in anticipo rispetto alla corsa. Ogni pomeriggio arrivano nel nuovo hotel, installano gli otto sistemi “Pod” sui letti dei corridori, calibrano i sensori e impostano le temperature personalizzate. La mattina successiva, mentre la squadra è in gara, smontano tutto, caricano la tecnologia sui furgoni e partono verso la città d’arrivo successiva per ricominciare da capo.

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