La settima tappa del Giro Next Gen 2025 ha regalato spettacolo e colpi di scena. A imporsi sull’arrivo in salita di Prato Nevoso è stato un sorprendente Pavel Novak, autore di un’azione solitaria che ha fatto il vuoto tra lui e il resto dei fuggitivi, poi tutti ripresi dal gruppo.
Il corridore ceco ha centrato il successo di giornata con un attacco deciso e ha guadagnato anche terreno prezioso in classifica generale, dove partiva da 11° a 2’30” dal leader. Ora si trova sul podio provvisorio, in terza posizione, con un ritardo di soli 27 secondi.
Alle sue spalle, tra gli uomini di classifica, è stato Jorgen Nordhagen a fare la differenza. Dopo aver ripreso un generoso Adrià Pericas, che aveva provato l’azione solitaria nel finale, il norvegese ha chiuso secondo e si è confermato tra i più forti in salita.
Filippo Turconi, sesto al traguardo con un ritardo di 2’08”, ha ceduto il terzo posto in classifica proprio a Novak, mentre il compagno di squadra Lorenzo Finn, settimo, si è messo al servizio della Maglia Rosa, aiutandolo nel finale.
Jorgen Nordhagen, con il suo secondo posto, riduce il distacco in classifica e insidia il leader: appena 11 secondiseparano ora la Maglia Rosa da Jakob Omrzel, che oggi ha chiuso quarto e gli è salito virtualmente davanti in classifica.










