Momenti di grande spavento per Lorena Wiebes, investita da un’auto mentre si allenava vicino alla sua casa nel Limburgo. L’incidente è avvenuto ieri, 18 novembre, e ha immediatamente fatto il giro dei social dopo il messaggio pubblicato dalla stessa atleta.
Nonostante la dinamica abbia fatto temere il peggio, Wiebes se l’è fortunatamente cavata con graffi e lividi, ma l’episodio poteva trasformarsi in qualcosa di molto più grave, soprattutto perché – come ha raccontato – l’impatto è avvenuto da dietro.
“Mi hai investita e sei scappato”: lo sfogo di Lorena Wiebes, investita
Ancora scossa, la velocista olandese ha affidato ai social un messaggio diretto al conducente dell’auto che l’ha colpita e poi è fuggito senza prestare soccorso: “Alla persona che mi ha investito e non si è fermata: sto abbastanza bene, ma sarebbe potuta andare molto peggio.”
Il comportamento dell’automobilista potrebbe avere conseguenze legali, trattandosi di un chiaro caso di omissione di soccorso.
Passanti eroici, automobilisti indifferenti
Non tutto, però, è stato indifferenza. Due persone di passaggio si sono fermate immediatamente per controllare le condizioni della ciclista. Un gesto semplice ma fondamentale, che Wiebes ha voluto sottolineare con gratitudine: “Grazie alle due persone che si sono fermate a controllare, sto bene.”
Decisamente diverso il giudizio verso altri automobilisti che, secondo il suo racconto, hanno tirato dritto senza preoccuparsi: “È ancora più frustrante vedere quanti ciclisti vengono uccisi dalle auto…”, ha scritto, denunciando un problema che colpisce sempre più spesso chi pedala.
La buona notizia è che la campionessa è in buone condizioni e non ha riportato fratture. Resta però l’amarezza per un episodio che mette ancora una volta sotto i riflettori la sicurezza dei ciclisti sulle strade.






