Paul Seixas ha vinto la Freccia Vallone 2026, diventando il corridore più giovane nella storia capsce di vincere la classica vallone.
Il corridore francese non ha tradito le attese. Il 19enne, considerato il nuovo fenomeno del ciclismo mondiale, ha mostrato una maturità impressionante, arrivata al termine della consueta battaglia sul Mur de Huy, dove anche quest’anno si è decisa la corsa.
L’assenza di big come Tadej Pogacar, Remco Evenepoel e Tom Pidcock aveva reso la corsa più aperta, ma allo stesso tempo aveva aumentato la pressione sulle spalle del giovane talento della Decathlon CMA CGM. Seixas, però, ha risposto da campione.
Phénoménal Paul Seixas ! Le crack français a mis tout le monde d'accord dans le mur de Huy pour succéder à Tadej Pogacar au palmarès de la #FlecheWallonne ! #LesRP pic.twitter.com/WAQu84PU4w
— Eurosport France (@Eurosport_FR) April 22, 2026
Una corsa dura fin dall’inizio: fuga a sei e controllo serrato del gruppo
La giornata si è aperta con la fuga di sei corridori:
- Sjoerd Bax (Pinarello‑Q36.5)
- Jardi Christiaan van der Lee (EF Education‑EasyPost)
- Vincent Van Hemelen (Team Flanders‑Baloise)
- Andreas Leknessund (Uno‑X Mobility)
- Alan Jousseaume (TotalEnergies)
- Jakub Otruba (Caja Rural‑Seguros RGA)
Il gruppo ha lasciato loro un margine massimo di circa tre minuti, mantenendo però sempre la situazione sotto controllo grazie al lavoro di UAE Emirates XRG, Decathlon CMA CGM e Lidl‑Trek.
Con tre passaggi su Côte d’Ereffe, Côte de Cherave e soprattutto sul Mur de Huy, era chiaro che la corsa si sarebbe decisa nel finale.
La tensione sale: cadute, accelerazioni e fuga che si sgretola
Nel circuito finale la corsa è esplosa. La fuga si è assottigliata, con Van der Lee e Leknessund capaci di resistere più a lungo degli altri. Dietro, invece, la selezione è stata feroce:
- Julian Alaphilippe, tre volte vincitore, ha ceduto presto
- Tobias Halland Johannessen è caduto nella discesa della Côte de Cherave
- Axel Laurance è stato costretto a correre a piedi per un tratto dopo un problema meccanico
Leknessund ha tentato un ultimo assalto in solitaria, ma il gruppo dei favoriti — ormai lanciato verso l’ultima scalata — lo ha ripreso sulla Côte de Cherave.
Ultimo chilometro: Seixas domina il Mur de Huy
Come da tradizione, tutto si è deciso negli ultimi 1300 metri del Mur de Huy. Il ritmo è aumentato progressivamente, con i migliori che hanno atteso il tratto più duro per lanciare l’attacco.
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A 300 metri dalla vetta, Paul Seixas ha cambiato ritmo con una facilità disarmante. Nessuno è riuscito a rispondere:
- Mattias Skjelmose ha provato a tenere la ruota, senza successo
- Lennert Van Eetvelt e Tobias Halland Johannessen hanno perso contatto
- i francesi Cosnefroy, Grégoire e Martinez si sono giocati solo le posizioni di rincalzo
Seixas ha tagliato il traguardo con le braccia al cielo, scrivendo una pagina di storia.
Perché la vittoria di Seixas è storica
- È il più giovane vincitore della Freccia Vallone
- Vince alla prima partecipazione
- Conferma il suo status di nuovo talento assoluto delle Ardenne
La Flèche Wallonne 2026 – Ordine d’arrivo
Liège → Huy (208,8 km) – Categoria 1.UWT
Top 10
- Paul Seixas (Decathlon CMA CGM Team) — 4:35:29
- Mauro Schmid (Team Jayco AlUla) — + 3″
- Ben Tulett (Visma | Lease a Bike) — s.t.
- Benoît Cosnefroy (UAE Team Emirates – XRG) — s.t.
- Mattias Skjelmose (Lidl–Trek) — + 8″
- Alex Baudin (EF Education–EasyPost) — s.t.
- Ion Izagirre (Cofidis) — + 10″
- Lenny Martinez (Bahrain Victorious) — s.t.
- Romain Grégoire (Groupama–FDJ United) — s.t.
- Andreas Kron (Uno‑X Mobility) — s.t.
















