Antonio Morgado continua a brillare sulle strade di casa. Il talento portoghese della UAE Team Emirates XRG ha conquistato per il secondo anno consecutivo la Figueira Champions Classic, battendo in uno sprint a due Alex Aranburu dopo una corsa dura, selettiva e ricca di colpi di scena.
In un weekend in cui Spagna e Francia sono state flagellate da vento e neve, il Portogallo ha offerto condizioni decisamente più miti: sole, temperature gradevoli e corridori al via in maniche corte, pronti a sfidarsi sulle colline attorno a Figueira da Foz.
La fuga dei portoghesi anima la prima parte
La corsa si accende presto con un tentativo tutto lusitano: Rafael Reis, Diogo Pinto, Daniel Viegas e Diogo Narcisso provano a sorprendere il gruppo con una fuga coraggiosa. Il plotone lascia fare, ma senza mai concedere troppo margine.
A 100 chilometri dall’arrivo, Ikai Gomez e Cédric Beullens decidono di muoversi dal gruppo e si riportano sui battistrada, dando nuova linfa all’azione. Il ritmo aumenta e il gruppo inizia a sfilacciarsi.
McNulty e Martinez incendiano la corsa
La fuga viene ripresa, ma la corsa esplode nuovamente quando, sulla Rua Parque Florestal, si muove un gruppetto di altissimo livello:
- Brandon McNulty (UAE Team Emirates XRG)
- Daniel Felipe MartÃnez
- Riley Sheehan
- Max Poole
I quattro rientrano sui fuggitivi e costruiscono rapidamente un vantaggio di un minuto. Sembrano i favoriti per la vittoria, ma EF Education–EasyPost e Cofidis non ci stanno: il gruppo si riorganizza e chiude il gap.
La selezione decisiva: Morgado c’è
Sulla salita chiave della Rua Parque Florestal, la corsa si accende definitivamente. A muoversi sono i migliori:
- Antonio Morgado
- Pau MartÃ
- Thomas Gloag
- Alex Aranburu
- Jarno Widar
- Daniel Felipe MartÃnez
- Brandon McNulty
Questa volta il gruppo non rientra più. McNulty impone un ritmo feroce, lavorando a lungo in testa e mantenendo stabile il margine sugli inseguitori.
Morgado e Aranburu scappano via
Sul ultimo strappo di giornata, Morgado e Aranburu accelerano e si isolano in testa. Gli altri cedono qualche metro, mentre McNulty – dopo aver tirato per chilometri – paga lo sforzo.
La coppia di testa collabora fino all’ultimo chilometro, poi inizia il gioco di sguardi.
Lo sprint finale: Morgado è più forte
Aranburu prova a impostare la volata, ma Morgado lo marca stretto. Quando il basco lancia lo sprint, il portoghese risponde immediatamente e lo supera con decisione, andando a prendersi una vittoria che conferma la sua crescita e il suo feeling speciale con questa corsa.
Un successo che conferma la forza della UAE Team Emirates XRG
La UAE non solo vince, ma controlla la corsa in ogni fase:
- McNulty protagonista nella fase centrale
- Morgado impeccabile nel finale
- Squadra sempre presente nei momenti chiave
Un dominio tattico e fisico che ribadisce la solidità del progetto XRG.
Ordine d’arrivo (Top 3)
- Antonio Morgado (UAE Team Emirates XRG)
- Alex Aranburu – s.t.
- Brandon McNulty – +14’’










