Rai Sport, Paolo Petrecca rimette il mandato: Lollobrigida direttore ad interim

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Il direttore di Rai Sport Paolo Petrecca ha rimesso il proprio mandato nelle mani dell’amministratore delegato Rai Giampaolo Rossi e lascerà ufficialmente l’incarico al termine delle Olimpiadi di Milano‑Cortina 2026. La guida della testata sportiva passerà, in via temporanea, al vicedirettore Marco Lollobrigida, come comunicato in una nota ufficiale dell’azienda.

La decisione arriva dopo giorni di polemiche legate alla telecronaca della cerimonia d’apertura dei Giochi, che Petrecca aveva scelto di commentare personalmente al posto di Auro Bulbarelli, storica e apprezzata voce del ciclismo. Bulbarelli era stato costretto a farsi da parte dopo aver anticipato informazioni sulla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella a San Siro, e quella sostituzione aveva già creato malumori interni.

Redazione in rivolta e accuse sulle spese della direzione

L’episodio della cerimonia ha fatto esplodere una tensione che covava da mesi. La redazione di Rai Sport aveva annunciato lo sciopero al termine dei Giochi e, come forma di protesta, i giornalisti dei TG e dei GR avevano ritirato le firme da telecronache, servizi e interviste.

A complicare ulteriormente la situazione sono emerse anche contestazioni sulle presunte “spese eccessive” della direzione Petrecca: assunzioni, promozioni, gratifiche e consulenze esterne finite sotto la lente dopo una riunione con il capo del personale.

Le reazioni politiche e sindacali

La notizia delle dimissioni ha immediatamente generato reazioni nel mondo politico. Il capogruppo del PD in commissione di vigilanza Rai, Stefano Graziano, ha definito l’uscita di Petrecca “necessaria e tardiva”, criticando la gestione della testata e parlando di scelte basate su logiche di appartenenza più che sul merito.

Durissimo anche il commento dell’Usigrai, il sindacato dei giornalisti Rai, che ha ricordato come Petrecca fosse stato sfiduciato più volte dalle redazioni: «Si è assunto le sue responsabilità, ma non così i vertici aziendali, principali responsabili della scelta di affidare la testata sportiva nell’anno olimpico a un direttore già contestato». Il sindacato ha poi chiesto chi risarcirà l’azienda per i danni d’immagine subiti.

La risposta di Paolo Petrecca: un messaggio simbolico sui social

Il direttore dimissionario ha scelto di non rilasciare dichiarazioni ufficiali, ma ha pubblicato sui social un’immagine dell’apostolo Marco accompagnata dalla citazione evangelica “Mt 26, 20‑29”, il passo dell’Ultima Cena in cui Gesù annuncia il tradimento. Un messaggio criptico, interpretato da molti come un riferimento alle tensioni interne che hanno segnato la sua gestione.

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