Giornata nera per la Parigi‑Nizza: la quarta tappa è stata segnata da cadute, vento e ritiri eccellenti. Il più illustre tra questi è Juan Ayuso, leader della classifica generale, costretto ad abbandonare la corsa dopo una violenta caduta sul bagnato. Anche Davide Piganzoli (Visma | Lease a Bike) ha dovuto dire basta.
Tappa caotica fin dalle prime fasi
Il vento laterale ha trasformato la corsa in un campo di battaglia già nei primi chilometri. Il gruppo si è spezzato in più ventagli e nella prima fascia, composta da una quarantina di corridori, si è verificata una caduta che ha coinvolto Oscar Onley, Daan Hoole e Bert Van Lerberghe. Onley è riuscito a ripartire, mentre Hoole e Van Lerberghe hanno dovuto alzare bandiera bianca.
Ayuso, fino a quel momento, era rimasto al sicuro nella parte avanzata del gruppo.
La caduta decisiva del leader
A circa cinquanta chilometri dal traguardo, però, la situazione è precipitata. Su un tratto di strada bagnata, Ayuso è finito a terra insieme a diversi corridori, tra cui Brandon McNulty, Nils Politt, Iván Romeo e Raúl García Pierna.
Il portacolori della UAE Team Emirates ha provato a rialzarsi e ripartire, ma dopo pochi metri si è fermato nuovamente, dolorante, accasciandosi sull’erba a bordo strada. Le immagini erano eloquenti: il leader della corsa non era in grado di proseguire.
Piganzoli si ritira dopo una caduta
Poco dopo è arrivata un’altra notizia negativa: Davide Piganzoli ha abbandonato la corsa. Anche il giovane italiano era rimasto coinvolto in una caduta e non è riuscito a continuare.










