Jonas Vingegaard continua a dominare la Parigi-Nizza 2026. Dopo il successo nella quarta tappa, il danese di Visma | Lease a Bike ha concesso il bis nella quinta frazione, imponendosi con una lunga e devastante azione solitaria iniziata a 21 chilometri dal traguardo di Colombier-le-Vieux. Una dimostrazione di forza che gli permette di consolidare ulteriormente la maglia gialla.
La tappa più dura della corsa
La quinta giornata presentava il percorso più impegnativo dell’intera edizione: 206 chilometri da Cormoranche-sur-Saône a Colombier-le-Vieux, oltre 3.000 metri di dislivello e una serie di salite brevi ma esplosive. Nel finale si susseguivano la Côte de Sécheras (3,9 km al 7%), la Côte de Saint-Jean-de-Muzols (2,2 km all’11%) e la Côte de Saint-Barthélemy-le-Plain (3,2 km al 7,6%), prima degli ultimi 9 chilometri in leggera ascesa.
Una tappa perfetta per chi ama attaccare da lontano. E Vingegaard non si è fatto pregare.
Fuga difficile da formare, Gaudu si ritira
La corsa è partita a ritmi altissimi. I tentativi di fuga si sono susseguiti senza sosta, ma nessuno riusciva a prendere il largo. Persino un duo di qualità come Bissegger–Sütterlin è stato rapidamente ripreso.
Nel frattempo, il ritmo infernale ha mietuto una vittima illustre: David Gaudu, quinto in classifica generale, si è staccato sulla Côte de Lentilly e ha abbandonato poco dopo.
La fuga prende forma, ma Visma controlla
Dopo quasi 80 chilometri si è finalmente formato un drappello di attaccanti: Vlasov, Tarling, Cavagna, Cepeda e Prodhomme. Successivamente si sono aggiunti Campenaerts, Milesi e Romeo.
Nonostante la presenza di Campenaerts davanti, Visma | Lease a Bike ha mantenuto la fuga a distanza di sicurezza. Sulla Côte de Sécheras, Cepeda ha provato l’azione solitaria, ma il suo tentativo è stato neutralizzato dal lavoro combinato di Armirail e dello stesso Campenaerts, rientrato nel gruppo per aiutare Vingegaard.
Campenaerts apre la strada all’attacco decisivo
Sulla Côte de Saint-Jean-de-Muzols, Campenaerts ha fatto un lavoro monumentale: ha chiuso su Cepeda, ha annullato gli scatti di Paret-Peintre e ha respinto gli attacchi di Onley e MartÃnez. Poi, con un ultimo sforzo, ha preparato il terreno per il suo capitano.
A 21 chilometri dall’arrivo, Vingegaard ha sferrato l’attacco.
Vingegaard imprendibile
Il danese ha aperto subito un divario importante. Alle sue spalle si è formato un gruppetto di contrattaccanti con Vauquelin, Paret-Peintre, Lenny Martinez e Tejada, poi raggiunti da MartÃnez, Steinhauser e Rondel. Ma nessuno è riuscito a ridurre il margine.
Sulla Côte de Saint-Barthélemy-le-Plain, Vingegaard ha continuato a guadagnare, trasformando la tappa in una cronometro individuale fino al traguardo.
Un trionfo annunciato
Il danese ha potuto festeggiare con largo anticipo, tagliando il traguardo con oltre due minuti di vantaggio. Paret-Peintre ha chiuso in solitaria al secondo posto, mentre Tejada ha regolato gli altri inseguitori per il terzo gradino del podio.
Una vittoria schiacciante, che conferma lo stato di forma impressionante del leader della Parigi-Nizza.
Top 10 – Parigi-Nizza, tappa 5
| Pos | Corridore | Squadra | Tempo | |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Jonas Vingegaard | Visma | Lease a Bike | 4:29:01 |
| 2 | Valentin Paret-Peintre | Soudal – Quick Step | + 2:02 | |
| 3 | Harold Tejada | XDS Astana Team | + 2:20 | |
| 4 | Lenny Martinez | Bahrain Victorious | s.t. | |
| 5 | Ion Izagirre | Cofidis | s.t. | |
| 6 | Daniel Felipe MartÃnez | Red Bull – BORA – hansgrohe | s.t. | |
| 7 | Kévin Vauquelin | Ineos Grenadiers | s.t. | |
| 8 | Georg Steinhauser | EF Education – EasyPost | s.t. | |
| 9 | Mathys Rondel | Tudor Pro Cycling | s.t. | |
| 10 | Marc Soler | UAE Emirates XRG | s.t. |










