La Milano‑Torino 2026, la classica più antica del mondo, celebra i 150 anni dalla prima edizione con un tracciato che rimette al centro la sua salita simbolo: Superga. Mercoledì 18 marzo andrà in scena la 107ª edizione, con un percorso che ricalca quello dello scorso anno e che promette un finale selettivo, ideale per scalatori e puncheur di alto livello.
Partenza da Rho e prima metà completamente pianeggiante
La corsa scatterà da Rho, alle porte di Milano, confermando la scelta delle ultime edizioni. I primi 90 km sono un lungo avvicinamento pianeggiante attraverso l’alta Pianura Padana, tra risaie e strade veloci che attraversano Magenta, Novara e Vercelli .
È una fase perfetta per le fughe, ma anche per le squadre dei big che vorranno controllare la corsa in vista del gran finale.
Seconda parte ondulata e ingresso nel circuito di Superga
Dopo la pianura, il percorso cambia volto: la strada inizia a salire dolcemente verso il Torinese, con alcuni tratti ondulati che anticipano il momento decisivo della giornata.
La Milano‑Torino 2026 conferma infatti la doppia scalata a Superga, elemento chiave del tracciato moderno della corsa .
La salita di Superga: numeri e caratteristiche
La salita verso la Basilica di Superga è uno dei muri più iconici del ciclismo italiano. Non è lunga, ma è esplosiva e selettiva:
- Lunghezza: circa 4,9 km
- Pendenza media: 9%
- Tratti oltre il 12%
- Strada stretta e irregolare, perfetta per attacchi secchi
La prima scalata serve a scremare il gruppo, la seconda decide la corsa: l’arrivo è posto proprio davanti alla Basilica, in uno scenario spettacolare che domina Torino.
174 km totali: un finale che non perdona
Il percorso misura 174 km e concentra tutta la difficoltà negli ultimi 20–25 km, dove la doppia ascesa a Superga diventa un test di gambe e lucidità . La corsa è pensata per scalatori puri, puncheur resistenti e corridori esplosivi capaci di reggere pendenze dure e rilanciare più volte.
I favoriti: tutti contro Jan Christen
Non è stata al momento confermata la presenza del campione uscente Isaac Del Toro, ma il favorito è sempre in casa UAE, Jan Christen.
Tra gli avversari più attesi:
- Thomas Pidcock – perfetto per un arrivo esplosivo
- Alberto Bettiol – outsider di lusso
- Davide Ballerini – per un’eventuale sorpresa tattica
La doppia scalata a Superga rende però la selezione inevitabile: chi non ha gambe, salta.
Una classica che anticipa la Sanremo
Come da tradizione, la Milano‑Torino si corre tre giorni prima della Milano‑Sanremo, diventando un banco di prova ideale per chi punta alla Classicissima. Ma Superga non perdona: qui non si bluffa, qui vince chi ha davvero la gamba.
La corsa in tv sarà visibile in chiaro su Rai Sport HD a partire dalle 14.20. La diretta streaming sarà disponibile gratuitamente su Rai Play e per gli abbonati su Discovery Plus, Eurosport 2, HBO Max e DAZN.










