La Danilith Nokere Koerse 2026 ha regalato due corse diversissime ma ugualmente emozionanti. Nel pomeriggio, Jasper Philipsen ha conquistato la prova maschile al termine di un inseguimento drammatico che ha spento i sogni di gloria di un eroico Alec Segaert, ripreso a soli 100 metri dal traguardo. Poche ore prima, nella gara femminile, Lotte Kopecky aveva invece dominato la volata in salita, firmando la sua terza vittoria a Nokere dopo quelle del 2023 e 2024.
Una giornata di grande ciclismo sulle pietre fiamminghe, tra fughe, cadute, attacchi e finali esplosivi.
Philipsen vince la Nokere Koerse maschile: Segaert sfiora l’impresa
La corsa maschile, lunga 186,4 km, ha seguito il classico schema della Nokere Koerse: prima parte movimentata, poi due giri locali da 31,3 km e un ultimo giro più lungo da 37,8 km, con una sequenza di settori in pavé e continui rilanci. Come nel 2025, il traguardo era posto sulla Waregemsestraat, la salita finale scelta per motivi di sicurezza al posto del tradizionale Nokereberg.
La fuga del mattino
Quattro corridori hanno animato la prima parte di gara:
- Lionel Taminiaux (Lotto–Intermarché)
- Jelle Harteel (Tarteletto–Isorex)
- Jonah Killy (Tarteletto–Isorex)
- Sean Christian (Modern Adventure)
Il loro vantaggio ha sfiorato i quattro minuti, ma il lavoro di Alpecin‑Premier Tech, decisa a preparare lo sprint per Philipsen, ha iniziato a ridurre il margine.
Cadute e tensione
La corsa è esplosa a 75 km dall’arrivo, con Lidl‑Trek e Soudal Quick‑Step a muovere le acque. Nel frattempo, diverse cadute hanno spezzato il gruppo: tra i coinvolti Timothy Dupont, Pascal Ackermann, Hugo Hofstetter (due volte) e lo stesso Philipsen, costretto a cambiare le scarpe.
L’attacco di Segaert
A 13 km dalla fine, appena ripreso l’ultimo fuggitivo Killy, è partito l’attacco più pericoloso: Alec Segaert (Bahrain Victorious) ha aperto il gas e in pochi minuti ha guadagnato oltre 30 secondi.
Il lavoro di Bahrain dietro ha rallentato l’inseguimento, e Segaert è entrato negli ultimi 2 km con 20 secondi di vantaggio. Sembrava fatta.
Ripreso a 100 metri
Solo negli ultimi 5 km il gruppo ha trovato collaborazione. Segaert ha imboccato la Waregemsestraat ancora in testa, ma la rimonta del gruppo è stata inesorabile: ripreso a 100 metri dalla linea, è stato superato da una volata lanciata a tutta.
Jasper Philipsen ha dominato lo sprint, davanti a Jordi Meeus e Sebastián Molano.
Top 4 – Gara maschile
- Jasper Philipsen (Alpecin‑Premier Tech)
- Jordi Meeus (Red Bull‑BORA‑hansgrohe)
- Sebastián Molano (UAE Team Emirates XRG)
- Emilien Jeannière (TotalEnergies)
Kopecky domina la Nokere Koerse femminile: terzo successo per la belga
La gara femminile, 133,3 km da Deinze a Nokere, ha confermato ancora una volta la superiorità di Lotte Kopecky sul pavé fiammingo. La belga della SD Worx‑Protime, già due volte vincitrice, ha imposto la sua legge in una volata in salita senza storia.
La fuga del giorno
Cinque atlete hanno animato la prima parte:
- Mieke Docx
- Julie Stockman
- Aidi Gerde Tuisk
- Lauren Bates
- Franziska Brausse
Il loro vantaggio ha superato i tre minuti, ma la selezione è iniziata già sulla Lange Ast, uno dei settori chiave.
Kopecky fora, poi attacca
Nel momento in cui la corsa si accendeva, Kopecky ha forato. Nessun problema: rientro potente, ritmo altissimo e primi scatti sulla Lange Ast.
La corsa è esplosa, il gruppo si è assottigliato e la fuga è stata ripresa.
Il tentativo di Pluimers
A 10 km dalla fine, Ilse Pluimers (AG Insurance‑Soudal) ha provato l’azione disperata, guadagnando una decina di secondi. Il gruppo però non ha concesso troppo e l’ha ripresa nell’ultimo chilometro.
Volata senza storia
Nello sprint in salita, Kopecky ha aspettato il momento perfetto e poi ha aperto il gas: nessuna è riuscita a resisterle.
Charlotte Kool ha chiuso seconda, Lara Gillespie terza.
Top 5 – Gara femminile
- Lotte Kopecky (SD Worx‑Protime) – 3:29:33
- Charlotte Kool (Fenix‑Premier Tech)
- Lara Gillespie (UAE Team ADQ)
- Shari Bossuyt (AG Insurance‑Soudal)
- Susanne Andersen (Uno‑X Mobility Women)










