Giornata movimentata sulle strade del Giro delle Fiandre 2026, dove oggi – giovedì – molti corridori e squadre hanno effettuato la tradizionale ricognizione del percorso. Tra loro anche Remco Evenepoel e la Red Bull – BORA – hansgrohe, impegnati a testare i muri più decisivi della Ronde.
La mattinata, però, ha rischiato di complicarsi: un incidente sul Koppenberg, uno dei punti chiave della corsa, aveva inizialmente portato alla chiusura della salita. Solo nel pomeriggio è arrivata la conferma che il tratto era nuovamente percorribile dai professionisti.
Un camion dei rifiuti in difficoltà: il Koppenberg chiuso per alcune ore
Come spiegato da Simon Lamon, coordinatore di Flanders Classics per la zona del Koppenberg, la salita è stata temporaneamente interdetta a causa di un incidente insolito: “Questa mattina un camion dei rifiuti ha iniziato a slittare in discesa. C’era fango sulla strada e un altro veicolo è rimasto coinvolto. Molta terra è finita sui ciottoli.”
Il problema principale non era tanto la sicurezza del traffico, quanto la necessità di ripulire completamente il pavé, già sistemato il giorno precedente. “Ieri avevamo già pulito tutto, ma dobbiamo ricominciare da capo.” ha aggiunto Lamon.
I professionisti possono passare, gli amatori no
Nonostante l’incidente, gli organizzatori hanno deciso di riaprire il Koppenberg ai professionisti, permettendo alle squadre di completare la ricognizione come previsto.
La pulizia completa verrà effettuata solo dopo il passaggio dei pro, per evitare di dover intervenire due volte.
Per i cicloturisti, invece, è arrivata una notizia meno piacevole: niente Koppenberg oggi, per motivi di sicurezza.
Nel pomeriggio tutto regolare: Evenepoel e Uno‑X mostrano le prime immagini
Nel corso del pomeriggio, molte squadre hanno già affrontato la salita senza problemi. Sui social sono circolate diverse clip, tra cui:
- un video della Uno‑X Mobility, dove si vede che quasi tutti i corridori scivolano… tranne Jonas Abrahamsen, unico a salire senza mettere piede a terra;
- le immagini di Remco Evenepoel, che ha affrontato il Koppenberg con decisione, riuscendo a salire senza fermarsi nonostante il fondo ancora umido.
Segnali importanti, soprattutto per chi – come Evenepoel – affronta per la prima volta la Ronde con ambizioni da protagonista.
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Un Koppenberg che fa già selezione… in ricognizione
L’episodio di oggi conferma una volta di più quanto il Koppenberg sia un muro unico: ripido, scivoloso, imprevedibile, capace di mettere in difficoltà anche i professionisti in condizioni non perfette.
E se già in ricognizione ha fatto selezione, domenica potrebbe diventare uno dei punti decisivi della corsa.
















