La quinta tappa del Giro dei Paesi Baschi 2026 conferma una verità che ormai sembra scolpita nella corsa: Paul Seixas è l’uomo del momento. Il francese della Decathlon–CMA CGM firma il suo terzo successo di tappa in questa edizione, battendo in uno sprint a due un tenace Florian Lipowitz dopo una giornata durissima sulle montagne attorno a Eibar.
Il risultato non sorprende più nessuno: Seixas corre con una maturità e una sicurezza da veterano, e la classifica generale sembra ormai indirizzata.
Una tappa simbolo dell’Itzulia: Krabelin, Trabakua, Izua
Il percorso di Eibar è diventato un classico moderno della corsa basca:
- Krabelin – 5 km al 9,4%
- Trabakua – 3,4 km al 6,8%
- Izua – 3,6 km al 9,9%
Tre salite che non perdonano, tre punti in cui la corsa si spezza, si ricompone e poi esplode definitivamente.
I 176,2 km di giornata promettevano spettacolo, e lo hanno mantenuto.
Una maxi‑fuga da 33 corridori apre la corsa
La prima parte di gara è stata segnata da una fuga enorme: 33 corridori davanti, con nomi di peso come:
- Steven Kruijswijk
- Tijmen Graat
- Menno Huising
- Mauri Vansevenant
- Ben Healy
- Kevin Vauquelin
- Marc Soler
- Christian Scaroni
- Alex Aranburu
Il gruppo ha lasciato spazio, fino a cinque minuti di vantaggio. Sembrava la classica giornata da fuga vincente… ma la collaborazione non è stata perfetta.
Kruijswijk ci prova da lontano, ma il gruppo dei big reagisce
A più di 100 km dall’arrivo, Steven Kruijswijk decide di anticipare tutti e parte in solitaria. Dopo una ventina di chilometri viene raggiunto da Baptiste Veistrofer, ma nel frattempo il peloton ha cambiato ritmo.
Sulla Krabelin, la corsa esplode: Florian Lipowitz apre il gas, ma viene subito marcato da Seixas, Vauquelin e Baudin. Dalla fuga rientrano altri corridori, creando un gruppo numeroso e instabile.
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Un attacco di Vauquelin anima la fase centrale, ma non trova fortuna.
Izua decide tutto: Paul Seixas fa il vuoto
Come spesso accade, la salita di Izua è il punto chiave. Healy e Soler provano l’azione da lontano, ma vengono ripresi proprio all’inizio dell’ascesa.
Qui Seixas cambia marcia:
- rompe il gruppo dei favoriti
- costringe Roglič a inseguire
- porta con sé solo Lipowitz e Javier Romo
Romo cade poco dopo, toccando la ruota del tedesco. Roglič, invece, deve cedere quando Seixas rilancia l’azione.
Davanti restano in due: Seixas e Lipowitz.
Sprint a due: Seixas è imbattibile
Gli ultimi chilometri verso Eibar sono un duello psicologico. Lipowitz prova a non concedere un metro, ma Seixas è in totale controllo.
In volata, il francese non lascia scampo: terza vittoria in cinque tappe, un dominio che raramente si è visto in questa corsa.
Classifica generale: la Itzulia è nelle sue mani
Con questa vittoria, Seixas consolida ulteriormente la leadership. Gli avversari diretti — Roglič, Lipowitz, Romo — hanno provato a resistere, ma il francese ha sempre avuto una risposta.
A questo punto, la domanda non è più se vincerà il Giro dei Paesi Baschi 2026, ma con quanto margine.
La tappa di Eibar conferma la crescita impressionante di Paul Seixas, capace di dominare salite, discese, tattica e sprint. Lipowitz ha lottato con coraggio, ma il francese ha mostrato una superiorità netta.
Domani si chiude la Itzulia, ma la sensazione è che il verdetto sia già scritto: Seixas è il padrone dei Paesi Baschi 2026.
















