La prima volata del Giro d’Italia 2026 non sorride ai colori azzurri. Sul traguardo di Burgas, il “Gigante di Buja” Jonathan Milan non è riuscito ad andare oltre il quarto posto, restando fuori dal podio in una volata dominata dal francese Paul Magnier.
Nonostante il grande lavoro della Lidl-Trek, che ha controllato la corsa insieme alla Soudal Quick-Step, il velocista friulano è rimasto leggermente chiuso nel momento decisivo dello sprint, non riuscendo a sprigionare tutta la potenza che lo scorso anno lo aveva reso il padrone della classifica a punti.
We have to settle for 4th in the #GirodItalia opener. A big effort from the guys, but not our day – more chances to come! pic.twitter.com/3T0fizGHmj
— Lidl-Trek (@LidlTrek) May 8, 2026
Le parole di “Johnny”
Nel dopo gara, Milan ha analizzato la volata con la consueta lucidità, senza cercare scuse: “C’è un po’ di rammarico, inutile nasconderlo. La squadra ha fatto un lavoro incredibile per tutto il giorno e mi hanno messo nella posizione ideale per approcciare l’ultimo chilometro. Purtroppo, nel caos dei 300 metri finali, ho perso l’attimo giusto per lanciare la bici come volevo.”
A vitória de @PaulMagnier1 na primeira etapa do @giroditalia #Giro #giroditalia #giro109 pic.twitter.com/Qjw8vZpLHb
— O País Do Ciclismo (@opaisdociclismo) May 8, 2026
Sull’avversario di giornata, il friulano è onesto: “Bisogna fare i complimenti a Magnier. È partito lungo e ha tenuto una velocità pazzesca. Noi sapevamo che era uno dei più pericolosi, ma oggi ha dimostrato di avere una gamba super. Fa male restare fuori dal podio alla prima tappa, ma il Giro è lungo.”
Uno sguardo alla Maglia Ciclamino
Nonostante il quarto posto, Milan guarda già avanti. La lotta per la Maglia Ciclamino è ufficialmente aperta e i piazzamenti, in questo senso, pesano come macigni. “La condizione c’è, le gambe girano bene e questo è quello che conta di più alla prima tappa. Oggi abbiamo rotto il ghiaccio, domani sarà un’altra giornata impegnativa con un percorso più mosso verso Veliko Tarnovo. L’obiettivo non cambia: vogliamo vincere una tappa e onorare questa maglia ogni giorno.”










