Giro 2026, Jonathan Milan mastica amaro a Burgas: “C’è mancato poco, ma Magnier è stato perfetto”

Ultimo Chilometro
Abbonati a Ultimo Chilometro
Sostieni il progetto, accedi ai contenuti premium e vivi il ciclismo con una marcia in più.
Scopri i vantaggi

La prima volata del Giro d’Italia 2026 non sorride ai colori azzurri. Sul traguardo di Burgas, il “Gigante di Buja” Jonathan Milan non è riuscito ad andare oltre il quarto posto, restando fuori dal podio in una volata dominata dal francese Paul Magnier.

Nonostante il grande lavoro della Lidl-Trek, che ha controllato la corsa insieme alla Soudal Quick-Step, il velocista friulano è rimasto leggermente chiuso nel momento decisivo dello sprint, non riuscendo a sprigionare tutta la potenza che lo scorso anno lo aveva reso il padrone della classifica a punti.

Le parole di “Johnny”

Nel dopo gara, Milan ha analizzato la volata con la consueta lucidità, senza cercare scuse: “C’è un po’ di rammarico, inutile nasconderlo. La squadra ha fatto un lavoro incredibile per tutto il giorno e mi hanno messo nella posizione ideale per approcciare l’ultimo chilometro. Purtroppo, nel caos dei 300 metri finali, ho perso l’attimo giusto per lanciare la bici come volevo.”

Sull’avversario di giornata, il friulano è onesto: “Bisogna fare i complimenti a Magnier. È partito lungo e ha tenuto una velocità pazzesca. Noi sapevamo che era uno dei più pericolosi, ma oggi ha dimostrato di avere una gamba super. Fa male restare fuori dal podio alla prima tappa, ma il Giro è lungo.”

Uno sguardo alla Maglia Ciclamino

Nonostante il quarto posto, Milan guarda già avanti. La lotta per la Maglia Ciclamino è ufficialmente aperta e i piazzamenti, in questo senso, pesano come macigni. “La condizione c’è, le gambe girano bene e questo è quello che conta di più alla prima tappa. Oggi abbiamo rotto il ghiaccio, domani sarà un’altra giornata impegnativa con un percorso più mosso verso Veliko Tarnovo. L’obiettivo non cambia: vogliamo vincere una tappa e onorare questa maglia ogni giorno.”

Domande sul mondo del ciclismo? Chiedi alla nostra AI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *