Ricordate il Giro del Lazio? La corsa che ha fatto conoscere al grande pubblico un corridore come Andrea Tafi, ma non solo. Nell’albo d’oro figurano Gino Bartali, Fiorenzo Magni, Loretto petrucci, Ettore Baldini, Franco Bitossi, Francesco Moser, Roger De Vlaeminck, Gianni Bugno, paolo Bettini e Filippo Pozzato. Una parata di stelle vera e propria.
Quella corsa che era stata riproposta nel 2013 e nel 2014 sotto il nome di Roma Maxima, viene adesso riproposta con il nome di Gran Premio del Lazio. A organizzare l’evento sarà la Terenzi Sport Eventi, comitato organizzatore del Gp Liberazione. la corsa si svolgerà il 19 settembre 2026.
Gran Premio del Lazio, partenza da Fiuggi
Non si conoscono ancora molti dettagli sul percorso. Senza dubbio, la partenza del tracciato di questa prova valevole per la Coppa Italia delle Regioni sarà a Fiuggi. La città, circa 10 anni fa, era molto legata al mondo del ciclismo: non è quindi da escludere che ci possa essere un ulteriore avvicinamento tra la località ciociara e questo sport. Numerosi sono stati infatti gli eventi ospitati a Fiuggi, in particolare le tappe del Giro d’Italia e la prova di Coppa del Mondo di ciclocross 2016/2017, vinta da Wout van Aert.
Arrivo a Roma, ma l’Appia Antica ci sarà?
Dire che la corsa terminerà a Roma vuol dire tutto e non vuol dire niente. Nel senso: sicuramente la gara si concluderà nella Capitale. Si tratta di capire quale sarà il percorso affrontato e se saranno riproposti i due passaggi più suggestivi della manifestazione. In passato, infatti, la corsa toccava i Campi di Annibale, sopra Rocca di papa, per poi scendere giù verso il Colosseo passando per via Appia Antica, creando una sorta di “ibrido” tra il percorso del Giro delle Fiandre e quello della Parigi-Roubaix. I sanpietrini dell’Appia Antica sono infatti molto disconnessi, ma c’è un problema non indifferente da affrontare, ovvero avere l’autorizzazione a portare una gara in una zona archeologica.
Al di là di tutto, Roma potrà ospitare il gran finale del Giro d’Italia per il quarto anno consecutivo e questa nuova classica, fortemente voluta dal presidente della Lega per il Ciclismo Professionistico, Roberto Pella. Claudio Terenzi non si sbottona: “Sul percorso preferisco non dire troppo perchè è ancora in fase di definizione. Sicuramente possiamo annunciare la partenza da Fiuggi e l’arrivo a Roma. E’ chiaro che il nuovo Gran Premio del Lazio vuole proporre un percorso all’insegna della tradizione, ma stiamo ancora studiando tutto nel dettaglio”. Insomma, possiamo sapere ancora poco: di sicuro, la gara farà parte del calendario di classiche di fine stagione, dove potrebbe prendere parte anche qualche corridore in lizza per la maglia azzurra ai mondiali in Canada.










