La tappa di Cosenza del Giro d’Italia 2026 ha lasciato un segno profondo su Egan Bernal. Il colombiano della NetCompany INEOS, uno dei nomi più attesi per la classifica generale, ha spiegato prima della tappa di Potenza il motivo del suo improvviso crollo sul Cozzo Tunno, la salita che ha selezionato il gruppo e messo in difficoltà anche corridori di alto livello.
Bernal si era staccato a due chilometri dalla vetta, un distacco che aveva sorpreso tutti. Ora il colombiano racconta cosa è successo davvero: “Non so cosa mi sia successo. I battiti si sono alzati tantissimo, mi sentivo quasi di morire. Per più di venti minuti sono rimasto sopra i 190 battiti.”
Egan Bernal, i problemi sulla salita di Cozzo Tunno
Un episodio che ha spaventato lui e la squadra, soprattutto perché arrivato senza segnali premonitori. “Le gambe non avevano niente, ma era come se fossi a tutta. Ho provato a stringere i denti, ma ero al limite e non potevo fare altro.”
Il Cozzo Tunno, primo GPM di seconda categoria del Giro 2026, ha già fatto le prime vittime: velocisti fuori giri, uomini di classifica in difficoltà e un Bernal costretto a gestire una situazione fisica anomala proprio mentre la corsa entra nella fase più dura.
Il colombiano resta comunque in gara, ma con prudenza: “Vedremo giorno per giorno cosa succederà. Oggi sarà una tappa molto dura, vedremo come risponderà il corpo.”










