Igor Arrieta ha vinto la quinta tappa del Giro d’Italia 2026, da Praia a Mare a Potenza (203 km). E’ stata una giornata terribile per tutto il gruppo: in un finale caratterizzato da numerose cadute dei due battistrada e dalla pioggia che non ha dato tregua per tutto il giorno ai corridori, grandine compresa, il corridore della UAE Emirates XRG ha regalato il secondo successo consecutivo al suo team.
Chiude in seconda posizione Alfonso Eulalio: il corridore della Bahrain-Victorious strappa la maglia rosa a Giulio Ciccone, che ha chiuso nel gruppo principale, distante oltre sette minuti. Per la UAE Emirates XRG si tratta invece del secondo successo consecutivo dopo quello ottenuto ieri da Jhonatan Narvaez, senza contare il lunotto sfondato della macchina durante la tappa di oggi: un bel riscatto dopo che la squadra ha perso Jay Vine e Adam Yates dopo la caduta in Bulgaria.
Il video dell’arrivo
🥹🏆 EL DIOS DEL CICLISMO ELIGE A IGOR ARRIETA.
— Eurosport.es (@Eurosport_ES) May 13, 2026
El joven navarro de UAE Team Emirates supera a Afonso Eulálio en una llegada de locos en Potenza y logra su mejor victoria como profesional.#Giroditalia pic.twitter.com/LxX5n87JS2
Una fuga numerosa e un gruppo già ridotto dopo 20 km
La tappa, lunga 203 km, è esplosa prestissimo: il ritmo altissimo e il maltempo hanno ridotto il gruppo a soli quaranta corridori dopo appena venti chilometri. La fuga buona si è formata sulla Montagna Grande di Viggiano, con tredici uomini davanti: tra loro Arrieta, Eulalio, l’ex leader Thomas Silva, Einer Rubio, Jhonatan Narváez, Ben Turner, Lorenzo Milesi, Christian Scaroni e altri protagonisti di giornata.
Dietro, la Lidl‑Trek ha provato a controllare con Amanuel Ghebreigzabhier, ma Ciccone era rimasto quasi senza compagni e il margine è presto salito oltre i tre minuti.
Arrieta anticipa, Eulalio lo riprende: nasce una coppia di giornata
A 40 km dall’arrivo, Arrieta ha deciso di anticipare tutti, approfittando della scarsa collaborazione nel gruppo di testa. Lo spagnolo ha guadagnato rapidamente, ma Eulalio ha letto perfettamente la situazione e lo ha raggiunto poco prima dello scollinamento. I due hanno iniziato una collaborazione efficace, mentre dietro il gruppo maglia rosa perdeva terreno e speranze.
Cadute, errori e sorpassi: un finale da film
Gli ultimi dieci chilometri sono stati un concentrato di caos:
- Arrieta scivola in discesa e perde oltre 30 secondi
- Eulalio sembra lanciato verso la vittoria e la maglia rosa
- A 7 km dalla fine anche il portoghese cade nello stesso punto
- I due si ritrovano insieme, ma Igor Arrieta sbaglia strada e perde altri secondi
- Eulalio prova a gestire per la classifica
- Negli ultimi 500 metri Arrieta rimonta metro dopo metro
- Lo spagnolo lo supera negli ultimi metri e vince una tappa epica
Un finale che ha cambiato volto più volte, fino all’ultimo colpo di pedale.
Eulalio nuova maglia rosa, Silva sul podio di giornata
Nonostante la beffa, Eulalio conquista la maglia rosa, grazie al distacco inflitto a Ciccone, rimasto isolato e costretto a inseguire da solo. Sul traguardo, terzo posto per Thomas Silva, ancora protagonista di un Giro sorprendente.
La classifica generale cambia volto, la corsa entra nel vivo e la tappa di Potenza si candida già a una delle più spettacolari di questa edizione.
Ordine d’arrivo – 5ª tappa (Praia a Mare → Potenza, 203 km)
- Igor Arrieta (UAE Team Emirates‑XRG) – 5:07:51
- Afonso Eulálio (Bahrain Victorious) + 0:02
- Guillermo Thomas Silva (XDS Astana) + 0:51
- Lorenzo Milesi (Movistar) + 1:29
- Christian Scaroni (XDS Astana) + 1:30
- Gianmarco Garofoli (Soudal Quick‑Step) s.t.
- Koen Bouwman (Jayco AlUla) + 3:11
- Johannes Kulset (Uno‑X Mobility) + 3:13
- Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick‑Step) + 3:29
- Ludovico Crescioli (Polti‑VisitMalta) + 4:42
Classifica generale dopo la 5ª tappa
- Afonso Eulálio (Bahrain Victorious) – 21:27:43
- Igor Arrieta (UAE Team Emirates‑XRG) + 2:51
- Christian Scaroni (XDS Astana) + 3:34
- Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick‑Step) + 3:39
- Johannes Kulset (Uno‑X Mobility) + 5:17
- Giulio Ciccone (Lidl‑Trek) + 6:12
- Jan Christen (UAE Team Emirates‑XRG) + 6:16
- Florian Stork (Tudor Pro Cycling) + 6:16
- Egan Bernal (Netcompany INEOS) + 6:16
- Thymen Arensman (Netcompany INEOS) + 6:18










