Alla vigilia del secondo arrivo in salita del Giro d’Italia 2026, il gruppo si prepara alla tappa di Corno alle Scale, un appuntamento che potrebbe riscrivere la classifica generale. In testa resiste Afonso Eulálio, sorprendente leader della Bahrain Victorious, che conserva la Maglia Rosa con un margine di 3’15” su Jonas Vingegaard. Il portoghese sa che domani sarà una giornata di pura sopravvivenza: la salita finale è lunga, regolare e perfetta per gli scalatori puri.
Vingegaard e Gall i più attesi sul Corno alle Scale
Alle spalle del leader, il primo blocco di favoriti è pronto a colpire. Vingegaard, dominatore del Blockhaus, è il principale indiziato per un nuovo attacco. A 19” dal danese c’è Felix Gall, terzo a 3’34” dalla Maglia Rosa e in grande condizione. L’austriaco ha dimostrato di saper gestire le salite lunghe e potrebbe essere l’uomo più pericoloso se la tappa dovesse esplodere da lontano.
Scaroni nuovo outsider, Hindley e Pellizzari restano in corsa
La grande novità della classifica è Christian Scaroni, quarto a 4’18” dopo la splendida tappa di Fermo. Subito dietro, la coppia Red Bull‑BORA‑hansgrohe:
- Jai Hindley a 4’23”
- Giulio Pellizzari a 4’28”
O’Connor, Rondel e Arensman: la top‑10 è ancora apertissima
Completano la top‑10:
- Ben O’Connor a 4’32”
- Mathys Rondel a 4’56”
- Thymen Arensman a 5’07”
- Michael Storer a 5’11”










