CORNO ALLE SCALE – Jonas Vingegaard è felice: due arrivi in salita, due vittorie. E rassicura tutti: “Non sto correndo al risparmio. Anche se devo affrontare il Tour de France, adesso penso solo al Giro d’Italia. Oggi la Decathlon ha lavorato molto, quindi mi aspettavo l’azione di Gall: ho conquistato la mia quindicesima vittoria, penso sia un numero davvero importante”.
Il danese, in conferenza stampa, spiega che in generale la giornata è stata molto positiva per la Visma-Lease a Bike: “Piganzoli ha lavorato molto bene e sono felice che abbia preso l’abbuono togliendolo agli avversari. Devo dire però che l’obiettivo di oggi era soprattutto quello di difenderci: il Giro è lungo, i ragazzi hanno speso tante energie. Sono riuscito a seguire Felix e superarlo nel finale. La Red Bull-Bora ha perso un po’ di terreno con Pellizzari e Hindley, quindi ora siamo in una buona posizione verso la seconda settimana”.
La lunga cronometro di martedì
Dopo il giorno di riposo, il Giro d’Italia 2026 riprenderà con la cronometro Viareggio-Massa. E’ una cronometro molto lunga, 42 km, come non se ne vedevano da diverso tempo nelle grandi corse a tappe. L’ultima volta che Vingegaard ha affrontato una cronometro così lunga è stato al Tour de France 2022: si trattava della penultima frazione di corsa e chiuse secondo alle spalle del compagno Wout van Aert.
“Ricordo molto bene quel giorno e ricordo perfettamente quella cronometro. Era molto diversa da quella che affronteremo martedì. Era di 40 km, ma c’erano molti saliscendi e bisognava rilanciare continuamente la bici perchè c’erano molte curve. Martedì invece sarà una cronometro completamente piatta, per specialisti puri. Domani mi godrò un po’ di riposo e inizierò a pensare alla prova contro il tempo: spero di fare una bella corsa”.










