Jonas Vingegaard ha vinto la tappa del Giro d’Italia di oggi, la Bellinzona-Carì di 113 km. Il corridore danese si è imposto per la quarta volta in questa edizione del Giro d’Italia e lo ha fatto con la maglia rosa sulle spalle nel giorno del compleanno del sovrano della Danimarca, re Federico X. Jonas Vingegaard si è imposto al termine di un’azione in solitaria nata a 6 km dal traguardo.
Chiude in seconda posizione Felix Gall, mentre Jai Hindley ottiene la terza piazza. Male Giulio Pellizzari, che entra in difficoltà sulle prime rampe della salita di Carì ed esce definitivamente di classifica.
Una frazione breve ma durissima (113 km con partenza da Bellinzona), che ha ridisegnato completamente la top 10 della corsa rosa, regalando distacchi pesanti e la clamorosa crisi di alcuni dei grandi protagonisti della vigilia.
La cronaca: fuga di spessore con Ciccone e NarvĂ¡ez
La corsa si accende subito dopo il via con continui tentativi di fuga. Sulle rampe delle prime due ascese di giornata verso Torre e Leontica prende il largo un attacco di assoluto spessore composto da 12 corridori, tra cui Giulio Ciccone, Jhonatan NarvĂ¡ez, Diego Ulissi, Filippo Zana ed Einer Rubio.
Ciccone, scatenato e a caccia della maglia azzurra degli scalatori, transita per primo in cima alla prima scalata di Leontica. Il forcing del corridore abruzzese fa selezione, ma il gruppo, tirato dagli uomini della Visma | Lease a Bike e della Decathlon CMA CGM, non lascia mai troppo spazio, mantenendo il divario sotto il minuto. A 20 km dall’arrivo i battistrada vengono via via riassorbiti: l’ultimo ad arrendersi è l’australiano Chris Harper, ripreso proprio alle pendici della salita finale.
Il crollo di Pellizzari e la selezione a Carì
L’ascesa verso Carì (11,2 km all’8% medio) si trasforma subito in un calvario per molti uomini di classifica. La Red Bull-BORA-hansgrohe si mette a tirare pancia a terra nelle prime strofe della salita, ma ottiene il risultato opposto: a rimbalzare clamorosamente è proprio il loro capitano Giulio Pellizzari. Il giovane italiano, sesto in classifica generale alla partenza, si pianta del tutto a 10 km dalla vetta, uscendo definitivamente dai giochi.
Poco dopo tocca ad altri big alzare bandiera bianca sotto il forcing forsennato di Victor Campenaerts prima e di Davide Piganzoli poi: cedono di schianto il portoghese Afonso EulĂ¡lio (secondo in generale stamattina) e l’australiano Ben O’Connor.
Jonas Vingegaard senza rivali
A 6,6 chilometri dal traguardo, esaurito il lavoro di Piganzoli, Jonas Vingegaard decide che è il momento di chiudere i conti. La maglia rosa piazza uno scatto secco e fulminante a cui nessuno riesce nemmeno a rispondere. Il danese sale con un ritmo insostenibile per chiunque, tagliando il traguardo in solitaria a braccia alzate.
Dietro di lui si forma un drappello di inseguitori con Felix Gall, Egan Bernal, Thymen Arensman e Jai Hindley. Bernal si mette a disposizione del compagno di squadra Arensman, che intravede la possibilità di salire sul podio virtuale. A due chilometri dalla vetta è proprio il neerlandese ad accelerare, portandosi dietro Gall e Hindley. Nello sprint per il secondo posto la spunta Felix Gall davanti a Hindley, mentre Arensman chiude quarto, coronando comunque una giornata fantastica che lo proietta al terzo posto della classifica generale.
Ordine d’arrivo tappa 16
- Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) 2h57’40”
- Felix Gall (Decathlon CMA CGM) +1’09”
- Jai Hindley (Red Bull-BORA-hansgrohe) +1’11”
- Thymen Arensman (Netcompany INEOS) +1’14”
- Derek Gee-West (Lidl-Trek) +1’18”
- Davide Piganzoli (Visma-Lease a Bike) +1’34”
- Egan Bernal (Netcompany INEOS) +2’04”
- Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) +2’18”
- Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team) +2’55”
- Wout Poels (Unibet Rose Rockets) +3’04”
Classifica generale Giro d’Italia 2026 dopo Bellinzona-Carì
- Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) 62h10’26”
- Felix Gall (Decathlon CMA CGM) +4’03”
- Thymen Arensman (Netcompany INEOS) +4’27”
- Jai Hindley (Red Bull-BORA-hansgrohe) +5’00”
- Afonso EulĂ¡lio (Bahrain Victorious) +5’40”
- Derek Gee-West (Lidl-Trek) +7’09”
- Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) +7’14”
- Davide Piganzoli (Visma-Lease a Bike) +7’57”
- Ben O’Connor (Team Jayco AlUla) +9’20”
- Egan Bernal (Netcompany INEOS) +9’44”










