Giro d’Italia 2026, la tappa di oggi: Feltre-Alleghe (Piani di Pezzè), 151 km. Percorso, favoriti e diretta tv

Tappa 19, Giro d'Italia 2026
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Era dallo scorso dicembre che corridori e appassionati aspettavano questa data: il giorno della tappa regina del Giro d’Italia 2026. Un appuntamento con la storia tra alcuni dei passi più iconici delle Dolomiti Bellunesi. La 19ª frazione, da Feltre ai Piani di Pezzè, mette sul piatto ben 5000 metri di dislivello, distribuiti su 151 km e 6 GPM, tra cui la vetta più alta di questa edizione.

L’antipasto dolomitico: Duran, Coi e Staulanza aprono la sfida

Dopo la partenza da Feltre, il gruppo punterà dritto verso Mas di Sedico. Al km 26,8, i corridori imboccheranno la SR 203 Agordina, iniziando la graduale ascesa verso le vette. La corsa entrerà nel vivo ad Agordo (km 46,4), dove prenderà il via il primo GPM di giornata: il Passo Duran. Si tratta di una salita severa di 12,1 km con una pendenza media dell’8,2% e punte massime del 14%, terreno ideale per i primi tentativi di fuga.

Archiviata la discesa di 8 km verso Dont, in Val di Zoldo, la frazione si trasformerà in una sfida di pura resistenza. Nel giro di soli 15 km sono concentrati ostacoli brutali, a partire dal GPM di Coi: 5,8 km al 9,7% con rampe al 19% e un tratto centrale in cui la pendenza non scende mai sotto il 9,4%. Dopo lo scollinamento, la corsa proseguirà verso lo sprint intermedio di Palafavera al km 78,2, incastonato lungo l’ascesa al Passo Staulanza, che misura 6,3 km con una media del 6,7% e punte al 10%.

La Cima Coppi del Giau, il Falzarego e il gran finale

Discesi verso Selva di Cadore, al km 91,8 inizierà il momento clou della 109ª edizione del Giro d’Italia: l’ascesa al Passo Giau, che con i suoi 2.233 metri, è la Cima Coppi di questo Giro. La salita non concede sconti: 9,9 km al 9,3% di media, con picchi del 14% e una costanza feroce che non permette mai di rifiatare sotto l’8%.

Superato il Giau, il gruppo affronterà 10 km di discesa tecnica verso Pocol di Cortina d’Ampezzo, per poi misurarsi con il Passo Falzarego: 10,1 km con una pendenza media del 5,6% e punte massime del 10%. Al km 118,6 il passaggio al Red Bull KM, con la vista spettacolare delle Tofane a fare da cornice.

Dopo la picchiata di 24 km verso Alleghe, le fatiche saranno tutt’altro che concluse. L’ultima asperità di giornata, un GPM di seconda categoria, vedrà i corridori affrontare una rampa finale di 5 km al 9,6% su una strada stretta e tortuosa. Con pendenze che toccano il 15% e un ultimo chilometro costantemente all’11%, l’arrivo presso la cabinovia dei Piani di Pezzè consegnerà alla storia il vincitore di questa memorabile giornata dolomitica.

Vingegaard per la cinquina o spazio a Piganzoli per la prima gioia?

Finora in salita non c’è stata storia: Jonas Vingegaard ha imposto la propria legge, arrivando sempre in solitaria nei traguardi in quota. Per questo, il favorito numero uno resta il danese, che può contare su compagni di primo ordine come Sepp Kuss ma, soprattutto, Davide Piganzoli. L’italiano, uomo chiave di Vingegaard in questo Giro, è stato spesso elogiato dal capitano della Visma-Lease a Bike, che martedì ha dichiarato di voler ripagare il suo prezioso lavoro permettendogli di puntare a una vittoria di tappa o alla maglia bianca, classifica che al momento vede Piganzoli secondo.

Felix Gall punterà a difendere i 24” di vantaggio su Thymen Arensman e i 57” su Jai Hindley, cercando di blindare il suo miglior piazzamento in un Grande Giro. A insidiare l’austriaco della Decathlon CMA CGM saranno il duo della Red Bull-Bora-Hansgrohe, formato da Hindley e Giulio Pellizzari, e quello della Netcompany Ineos, composto da Arensman e Egan Bernal

Per la top 10 si prospetta un acceso confronto tra Derek GeeMichael Storer, Chris Harper, Ben O’ConnorMathys Rondel e il duo della Bahrain Victorious, Damiano Caruso Afonso Eulálio. Sarà inoltre fondamentale monitorare i corridori ormai lontani dalla classifica generale, pronti a inserirsi nelle fughe di giornata come Giulio CicconeEiner RubioEnric Mas e Juan Pedro López.

Orari e diretta della diciannovesima tappa

La partenza è fissata per le 12.30 con l’arrivo previsto tra le 16.55 e le 17.30.
La diretta televisiva in chiaro inizierà su Rai Sport per poi trasferirsi su Rai 2 dalle 14:05, con lo streaming integrale sempre disponibile su RaiPlay.  La copertura completa di Eurosport sarà garantita da Discovery+, HBO Max, DAZN e dalle piattaforme che lo integrano come TIMVISION e Amazon Prime Video.

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