Il Giro d’Italia 2026 approda in Friuli-Venezia Giulia per la sua penultima frazione. Dopo l’emozionante battaglia andata in scena ieri sulle Dolomiti, la corsa rosa resta in alta quota per un durissimo appuntamento sulle Prealpi friulane. La tappa prevede 200 km con 3750 metri di dislivello, da Gemona del Friuli fino al traguardo di Piancavallo: una salita storica, che torna a ospitare l’arrivo di tappa dopo sei anni proponendo, per l’occasione, un’inedita e spettacolare doppia scalata.
Il GPM di Clauzetto
Lasciata la valle del Tagliamento, i primi 81 km si snoderanno su un terreno ondulato verso est, toccando Buja, terra natale di Alessandro De Marchi e Jonathan Milan. Superata Nimis, la corsa virerà in direzione ovest per raggiungere lo sprint intermedio di Forgaria nel Friuli, situato al km 73,6. Appena 7,5 km più avanti, la strada inizierà a salire verso il GPM di Clauzetto: un’ascesa di 6,9 km con una pendenza media del 5,7% e punte al 9%. La salita si presenta irregolare: i primi 5,4 km propongono una media del 6,2%, mentre nel tratto conclusivo di 1,5 km la pendenza cala al 3,8%.
La resa dei conti sul Piancavallo
Terminata la prima salita classificata del giorno, la corsa attraverserà la Val Tramontina e la Valcellina fino ad Aviano (km 132,7), dove avrà inizio la prima scalata al Piancavallo: 14,5 km con una pendenza media del 7,8% e picchi al 14%. La prima parte è estremamente selettiva, con 10 km costanti attorno al 9% e punte massime che raggiungono il 14%. Superato il decimo chilometro, la strada spianerà leggermente concedendo un momento di respiro prima del tratto conclusivo, che riprenderà a salire con una media del 6,3%.
Conclusa la prima scalata i corridori punteranno verso il Lago di Barcis, scendendo nuovamente in Valcellina per il traguardo volante al Red Bull KM (km 176,3). Dopo circa 9 km di avvicinamento, la strada tornerà a impennarsi per il secondo passaggio
sul Piancavallo: l’ascesa decisiva che decreterà le sorti di questa tappa.La battaglia decisiva: Vingegaard, la maglia bianca e la sfida per il podio
Jonas Vingegaard si prepara a scrivere una pagina storica sul Piancavallo, che in passato ha incoronato Marco Pantani, Mikel Landa e Tao Geoghegan Hart. Il danese è il favorito principale, ma l’attenzione in casa Visma-Lease a Bike è rivolta anche alla lotta per la maglia bianca: Davide Piganzoli insegue il leader Afonso Eulálio, lontano 1’03”, in una sfida tattica che promette scintille.
Per quanto riguarda il podio, Felix Gall resta il corridore più solido, pronto a rispondere agli attacchi di Jai Hindley e Derek Gee, entrambi determinati a scalare posizioni in classifica generale. Occhio anche a una possibile fuga: Giulio Ciccone è alla disperata ricerca di un successo che in questo Giro sembra quasi una maledizione, ma la sua priorità resta quella di blindare la maglia azzurra di miglior scalatore.
Orari e diretta della ventesima tappa
La partenza è fissata per le 10.45 con l’arrivo previsto tra le 15.45 e le 16.20.
La diretta televisiva in chiaro inizierà su Rai Sport per poi trasferirsi su Rai 2 dalle 14:05, con lo streaming integrale sempre disponibile su RaiPlay. La copertura completa di Eurosport sarà garantita da Discovery+, HBO Max, DAZN e dalle piattaforme che lo integrano come TIMVISION e Amazon Prime Video.










