La clamorosa indiscrezione della vigilia si è trasformata in una splendida realtà ufficiale. Il Team Visma | Lease a Bike ha annunciato gli otto uomini per il Tour de France 2026 (in partenza da Barcellona) e la sorpresa finale è gigantesca: sarà Davide Piganzoli a sostituire l’infortunato Wout van Aert.
Una decisione coraggiosa che esclude a sorpresa specialisti esperti come Wilco Kelderman e Ben Tulett, certificando la crescita esponenziale del ventitreenne valtellinese al suo primo anno nel team olandese. Ma per il ciclismo italiano c’è un motivo d’orgoglio doppio: nella corazzata che darà l’assalto alla Grande Boucle, ci saranno ben due italiani nel nucleo ristretto a protezione del capitano Jonas Vingegaard.
Piganzoli-Affini: la coppia azzurra per l’assalto a Parigi
La presenza di due italiani in una delle selezioni più esclusive e competitive del mondo è il manifesto del valore dei nostri corridori. Edoardo Affini e Davide Piganzoli rappresenteranno due polmoni e due reazioni tattiche fondamentali per le ambizioni di Vingegaard, coprendo la squadra in ogni scenario possibile:
- Edoardo Affini, il guardiano della pianura: Insieme a Victor Campenaerts e al giovanissimo Per Strand Hagenes, il passista mantovano avrà il compito vitale di proteggere il capitano nelle tappe pianeggianti, nei ventagli e nei tratti più veloci, oltre a fare da traino nelle fasi calde della corsa.
- Davide Piganzoli, l’angelo custode delle vette: Fresco del trionfo alla Route d’Occitanie e, soprattutto, dello straordinario ottavo posto al Giro d’Italia, il valtellinese è stato richiamato a furor di popolo. Al Giro è stato l’uomo chiave per Vingegaard in salita; al Tour andrà a formare un reparto d’alta quota spaventoso con Sepp Kuss, Matteo Jorgenson e Bruno Armirail.
Il coraggio della Visma-Lease a Bike: due Grandi Giri in tre mesi per Piganzoli
Portare un ragazzo di 23 anni al debutto sulle strade francesi dopo aver già completato un Giro d’Italia dispendioso è una mossa non pianificata, che dimostra quanta fiducia la dirigenza riponga nel motore di “Piga”. La sfortuna di Van Aert (bloccato dal problema al gomito) ha costretto i tecnici a ridisegnare i piani, preferendo la forma straripante dell’azzurro a qualsiasi altra alternativa prudente.
L’Italia del ciclismo si appresta così a seguire una delle edizioni della Grande Boucle più intriganti degli ultimi anni. Vingegaard lancia la sfida finale, e per vincerla ha deciso di affidarsi a un motore e a un cuore tutti italiani.
La selezione ufficiale Visma | Lease a Bike – Tour de France 2026
- Jonas Vingegaard (DAN)
- Matteo Jorgenson (USA)
- Davide Piganzoli (ITA)
- Edoardo Affini (ITA)
- Sepp Kuss (USA)
- Bruno Armirail (FRA)
- Victor Campenaerts (BEL)
- Per Strand Hagenes (NOR)









